Salernitana, a centrocampo rotazioni continue e identità ancora da trovare
Se c’è un reparto che ancora cerca stabilità nella Salernitana, quello è il centrocampo. Serse Cosmi, nelle ultime settimane, ha ruotato praticamente tutti gli interpreti a disposizione, alla ricerca della combinazione più equilibrata. Di Vico, Carriero, De Boer, Tascone e Gyabuaa: cinque nomi, tante soluzioni, ma nessuna ancora definitivamente consolidata.
Le scelte sono state spesso condizionate da assenze, condizioni fisiche e caratteristiche degli avversari ma il risultato è un reparto che non ha ancora trovato una continuità reale. Eppure, proprio in mezzo al campo si decide gran parte dell’equilibrio della squadra, servono geometrie, ma anche corsa, interdizione e capacità di accompagnare l’azione offensiva. Carriero sembra offrire maggiore dinamismo, De Boer più ordine, Tascone intensità, Gyabuaa fisicità, mentre Di Vico garantisce freschezza.
Il problema, se così si può definire, è trovare la giusta alchimia perché più che i singoli conta il funzionamento collettivo. In vista dei playoff (quando potrebbe rientrare anche Capomaggio), Cosmi dovrà sciogliere gli ultimi dubbi e individuare una coppia (o un trio, a seconda del sistema) affidabile. La sensazione è che le gerarchie ancora non siano ancora scritte e delineate e che ogni partita possa cambiare le carte in tavola.






