Salernitana, confermare il trend esterno per il terzo posto
C’è un dato che racconta più di tanti discorsi la stagione della Salernitana: il rendimento in trasferta. Lontano dall’Arechi, i granata hanno costruito una parte fondamentale del loro cammino, trasformando ogni viaggio in un’opportunità concreta di fare punti. Allo Zaccheria contro il Foggia, l’obiettivo è chiaro, centrare la decima vittoria esterna.
Un traguardo che avrebbe un peso specifico enorme. Solo il Benevento promosso in B ha fatto meglio lontano dalle mura amiche, segno di una continuità fuori casa che pochi sono riusciti a mantenere. La Salernitana ha spesso trovato in trasferta le condizioni ideali per esprimersi, più spazi, meno pressione nel dover fare la partita e maggiore possibilità di colpire in ripartenza. Un contesto che esalta caratteristiche come velocità, fisicità e cinismo negli ultimi metri.
Ma c’è anche un aspetto mentale, vincere lontano da casa richiede personalità, capacità di soffrire e gestione dei momenti. Qualità che la squadra ha dimostrato di avere. Il rammarico sono i tanti pareggi casalinghi tra gennaio e febbraio. A Foggia servirà quindi proprio solidità, pazienza e lucidità perché il trend esterno può diventare il vero valore aggiunto anche nel momento più delicato della stagione e magari rappresentare il miglior biglietto da visita in vista dei playoff.






