Le probabili formazioni di Foggia-Salernitana: Cosmi pronto a correre un "rischio"
Novanta minuti per chiudere la regular season e mettere un sigillo pesante sul campionato. La Salernitana arriva all’ultima giornata con un obiettivo chiarissimo: blindare il terzo posto senza dover attendere notizie dagli altri campi. Vincere a Foggia significherebbe cancellare ogni calcolo e presentarsi ai playoff con la forza di chi ha saputo costruirsi da solo il proprio destino. Nessuna attesa, nessuna dipendenza da Cavese-Cosenza o dal derby tra Casertana e Giugliano.
Tutto passa dalla sfida dello Zaccheria, gara che vale molto più di tre punti. Vale posizione finale, calendario e soprattutto slancio mentale in vista della fase decisiva della stagione. Chiudere terzi avrebbe infatti un peso specifico enorme. Vorrebbe dire iniziare il percorso playoff il 10 maggio in trasferta e giocare poi il ritorno del turno successivo il 13 maggio in casa, con la possibilità di poter contare su due risultati favorevoli su tre. Un margine prezioso in una fase in cui dettagli ed energie possono fare la differenza. Per questo la concentrazione del gruppo granata è rivolta esclusivamente al Foggia. Ogni altro discorso resta sullo sfondo. Prima c’è da superare un ostacolo complicato, su un campo storicamente difficile e contro un avversario che si gioca tantissimo in chiave salvezza. I rossoneri sanno però che il successo da solo potrebbe non bastare, perché servirà anche un risultato favorevole del Giugliano nel derby di Caserta. Stefano Cosmi sembra intenzionato ad affidarsi ancora al 3-4-1-2, sistema che nelle ultime settimane ha garantito equilibrio e riferimenti chiari.
Tra i pali spazio a Donnarumma, chiamato a trasmettere sicurezza in una partita in cui attenzione e gestione dei momenti saranno fondamentali. Davanti a lui dovrebbero agire Arena, Golemic e Anastasio, reparto che dovrà unire solidità e capacità di accompagnare la manovra quando ci saranno spazi. Sulle corsie laterali pronti Cabianca e Longobardi, uomini chiamati a garantire corsa, ampiezza e copertura per tutti i novanta minuti. In mezzo al campo la coppia Tascone-De Boer offre intensità e qualità. Sulla trequarti Ferraris rappresenta l’uomo delle connessioni, quello capace di accendere la giocata tra le linee e mettere in movimento gli attaccanti.
In avanti spazio a Ferrari e Lescano, chiamati a dare peso offensivo, presenza in area e concretezza negli ultimi metri. Ferrari può far salire la squadra, proteggere palla e aprire spazi, Lescano resta il terminale più pericoloso in area di rigore. La chiave del match potrebbe essere proprio nell’approccio. La Salernitana dovrà entrare in campo con personalità, senza timori e senza lasciare iniziativa agli avversari. Segnare subito sarebbe importante, ma ancora di più sarà mantenere lucidità nei momenti delicati e saper leggere ogni fase della partita. Sullo sfondo restano gli altri incroci. A Cava de’ Tirreni la Cavese ospita il Cosenza, mentre la Casertana affronta il Giugliano in un derby ad alta tensione. Risultati che potrebbero incidere sulla classifica finale, ma la Salernitana ha l’occasione migliore possibile: non dipendere da nessuno. È il privilegio di chi si è costruito una posizione importante e ora vuole difenderla fino in fondo.
Le probabili formazioni.
Foggia (3-4-3): Perucchini; Buttaro, Brosco, Staver; Valietti, Menegazzo, Romeo, Giron; Cangiano, Bevilacqua, D’Amico. All. Barilari.
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Arena, Golemic, Anastasio; Cabianca, Tascone, De Boer, Longobardi; Ferraris; Ferrari, Lescano. All. Cosmi.
Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido.






