Salernitana, difesa tra certezze e blackout: equilibrio da trovare
Se da un lato la Salernitana ha mostrato segnali di crescita, dall’altro resta un nodo da sciogliere: la continuità difensiva. Nelle ultime partite, la linea arretrata ha spesso dato buone risposte nell’arco dei novanta minuti. Organizzazione, capacità di reggere l’urto e attenzione nelle situazioni più complesse, eppure, quasi puntualmente, arriva quell’episodio che rimette tutto in discussione.
Una disattenzione, una lettura sbagliata o un momento di calo: dettagli che si trasformano in gol subiti. È successo anche contro il Foggia, con una situazione nata da un pallone sporco gestito male. I granata quindi hanno chiuso il campionato subendo gol in tutte le ultime sei partite. Il paradosso è proprio questo, la difesa nel complesso funziona ma non riesce ancora a mantenere la concentrazione per tutta la durata della gara.
Nei playoff, questo aspetto può diventare decisivo, perché gli errori si pagano a caro prezzo. Il lavoro di Serse Cosmi sarà proprio quello di limare questi difetti senza snaturare l’equilibrio trovato perché la base è buona, ma serve quel passo in più per trasformare una difesa affidabile in una difesa davvero solida.





