Per i bilanci attendo. Tanto la ragione è di chi vince
Una settimana sicuramente cruciale quella che attende la Salernitana, perché, smaltito lo stop dovuto ai playoff, ecco che ora gli spareggi promozione diventano realtà anche per i granata. In virtù della terza posizione di classifica, come noto, la formazione guidata da Serse Cosmi ha saltato i primi due turni del post season, ma, come detto anche ieri dal nostro direttore Luca Esposito, quello centrato a margine di una stagione di alti e bassi "resta un piazzamento che sa di consolazione e non il traguardo annunciato mesi fa da Daniele Faggiano".
Perché, inutile nasconderlo, l'obiettivo era la promozione diretta, non certo degli spareggi che sono un'incognita per tutte le partecipanti, e non premiano necessariamente la formazione sulla carta più forte. Le ultime edizioni lo hanno insegnato. I nomi e la tecnica possono valere, sì, la cazzimma conta di più.
In modo più elegante si può dire che è l'aspetto mentale a fare la differenza, ma il concetto prima espresso rendeva maggiormente l'idea. Ed è proprio l'aspetto mentale a incuriosirmi, perché dopo l'amarezza del campionato - che c'è stata, e, come prima, non neghiamolo -, lo stop può avere una doppia valenza: o reset generale e ripartenza a mille, o rimuginio e crollo totale.
Onestamente, per quanto nella vita abbia imparato a vedere il grigio, non lo vedo in questa situazione, che comunque un grigio - tra l'altro - non lo contempla. E, come sempre detto da Luca Esposito, "c’è un momento, in ogni stagione, in cui le parole smettono di essere promesse e diventano conti da pagare, e per la Salernitana quel momento è arrivato adesso".
Non credo occorra aggiunge altro su cosa si intende.
Rimando quindi i bilanci, anche se comunque, nel complesso, per me non è stata la stagione sperata e paventata. Anzi. È però pur vero che la storia ricorda i vincitori, alle volte neppure la maniera in cui si vince, quindi se sarà lo stesso Serie B...la ragione non sarà la mia. Sarà la ragione di chi ha messo in piedi tutto.
Anche se poi, in un'analisi più globale...beh, la ragione la ho io. Sono capricorno, concedetemelo.






