Salernitana, la panchina può diventare decisiva: le alternative pronte a incidere
In partite lunghe, tese e potenzialmente da supplementari, spesso non bastano gli undici titolari ed è proprio qui che la Salernitana spera di poter trovare una delle chiavi della semifinale di ritorno contro il Brescia. La speranza infatti è che anche la panchina possa avere un peso enorme nella sfida del Rigamonti. Lo ha già dimostrato il percorso playoff della squadra di Serse Cosmi. Contro la Casertana fu decisivo Ismail Achik, mentre contro il Ravenna arrivarono segnali importanti anche da Roberto Inglese, autore del gol che chiuse definitivamente la qualificazione.
Ismail Achik, oggi, è probabilmente il primo cambio offensivo capace di alterare davvero il ritmo delle partite. Le sue accelerazioni e la sua imprevedibilità possono diventare devastanti soprattutto nella ripresa, quando gli spazi aumentano e le energie calano. Potrebbe partire dal primo minuto ma a quel punto il suo sostituot (uno dei tre attaccanti) potrebbe diventare a sua volta arma a gara in corso.
Ma attenzione anche a Inglese. La sua crescita fisica e il peso specifico dentro l’area potrebbero diventare un fattore soprattutto se la partita dovesse allungarsi. In mezzo al campo poi Giuseppe Carriero, Emmanuel Gyabuaa e Galo Capomaggio rappresentano alternative preziose per aumentare corsa, intensità o gestione del possesso, qualora dovessero partire ancora dalla panchina (Clicca Qui per le probabili formazioni). E anche sugli esterni Cosmi potrebbe cambiare qualcosa a gara in corso per dare freschezza e profondità perché semifinali così spesso le decide chi entra meglio e la Salernitana vuole dimostrare di avere ormai un gruppo vero, non soltanto un undici titolare.






