Salernitana e mercato, dove intervenire davvero? Difesa e qualità in mezzo più che rivoluzione in attacco
Con la stagione ormai alle spalle e le prime riflessioni sul futuro già avviate, una domanda accompagna i pensieri dei tifosi granata: dove deve intervenire la Salernitana per diventare ancora più competitiva? L'impressione è che il reparto offensivo sia quello che necessita dei minori correttivi. Pur perdendo Andrea Ferraris e probabilmente Roberto Inglese, la Salernitana può già contare su una base importante composta da Facundo Lescano, Franco Ferrari e Ismail Achik. Tre giocatori che, per caratteristiche diverse, hanno dimostrato di poter fare la differenza in Serie C. Più che rifondare l'attacco, servirà probabilmente aggiungere uno o due elementi in grado di aumentare le alternative e garantire maggiore profondità durante una stagione lunga e logorante.
Diverso il discorso per la difesa. I playoff hanno evidenziato una crescita sotto il profilo dell'organizzazione, ma durante l'intera annata i granata hanno pagato a caro prezzo numerose disattenzioni individuali. Errori in marcatura, letture sbagliate e ingenuità hanno spesso compromesso partite che sembravano sotto controllo, per questo motivo il reparto arretrato appare quello che necessita degli interventi più significativi, con calciatori anche di categoria superiore (Clicca Qui per una possibile idea per il reparto difensivo).
Anche il centrocampo merita una riflessione. La coppia composta da De Boer e Tascone ha rappresentato uno dei punti di forza della squadra così come aveva destato buone impressioni Gyabuaa nei primi mesi in granata. Alla rosa però è mancato spesso quel giocatore capace di accendere la luce negli ultimi trenta metri, un centrocampista di qualità, con visione di gioco, assist e capacità di saltare l'uomo, potrebbe rappresentare il vero salto di qualità per il prossimo campionato. In sintesi, la Salernitana non sembra avere bisogno di una rivoluzione. L'attacco offre già garanzie, il centrocampo necessita di più talento e fantasia, mentre la difesa resta il reparto sul quale intervenire con maggiore decisione perché il sogno Serie B è sfumato, ma la sensazione è che la distanza dalla vetta non sia poi così grande.






