Iervolino: dal Napoli alla Scafatese. 7 squadre campane, si apriranno finalmente le porte per tutti?
Le prime proiezioni sul Girone C della Serie C 2026-2027 delineano un campionato che promette di essere tra i più avvincenti e competitivi degli ultimi anni. Sebbene si attenda ancora l'ufficializzazione dei gruppi da parte della Lega Pro, il quadro generale appare ormai quasi completo, con un altissimo numero di squadre del Sud Italia rappresentate.
Spicca in particolare la Campania, che parteciperà alla competizione con ben sette squadre: Salernitana, Casertana, Cavese, Giugliano, Savoia, Scafatese e Sorrento. Si tratta di un vero e proprio record per la regione, trasformando il Girone C in una sorta di "campionato regionale allargato", ricco di sfide destinate a riaccendere la passione dei tifosi e ad attirare pubblico negli stadi ogni settimana. La Salernitana, forte del suo ruolo storico e della voglia di tornare in Serie B, si presenta come una delle protagoniste da battere. Per i granata, però, ogni derby campano sarà un banco di prova della loro ambizione. Tra tutte le sfide regionali, il confronto con la Cavese è certamente tra i più sentiti. Salerno e Cava de' Tirreni sono legate da una vicinanza geografica che alimenta una rivalità radicata nel tempo, capace di catalizzare l'attenzione di intere generazioni di tifosi.
Un altro derby di grande rilevanza sarà quello contro la Casertana. Questo confronto si pone su un piano non solo sportivo, ma anche storico e culturale. Negli ultimi play-off, le due squadre hanno dato vita a una doppia sfida ricca di emozioni e colpi di scena, con la vittoria della Salernitana guidata da Cosmi.
L'arrivo del Savoia tra i professionisti rappresenta un ulteriore motivo di interesse per il Girone C. Con una tradizione che affonda le radici nei primordi del calcio italiano, la squadra di Torre Annunziata arricchisce il fascino della competizione. Il confronto con la Salernitana è carico di significati storici e culturali: due club dalle tifoserie calorose e determinate lungo un percorso che si preannuncia ricco di emozioni. Tra le neopromosse spicca la presenza della Scafatese, che si appresta a vivere una stagione carica di entusiasmo in Serie C. Sebbene il derby contro la Salernitana non abbia l'importanza storica di altri scontri campani, la vicinanza geografica tra Scafati e Salerno è destinata a conferire alla sfida un sapore speciale.
La trasferta a Giugliano sarà sicuramente una delle più insidiose per i granata, chiamati a misurarsi con un club dal tifo appassionato. Infine, l'incontro con il Sorrento non rappresenterà tanto una rivalità storica quanto un'affascinante sfida territoriale. Entrambe le località sono celebri simboli della Campania e ogni confronto assume il valore di una festa del calcio locale. Per i rossoneri si tratta sempre di un evento speciale,a patto però che si giochi finalmente in quello stadio che battezzò la stagione 2010-11 con un pirotecnico 2-2.
L'anno scorso si pose lo stesso problema pur con due campane in meno e ci fu un botta e risposta a distanza tra autorità di pubblica sicurezza e Lega serie C. Per leggere come andò CLICCARE QUI


