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Società, vi è chiaro che bisogna investire per 2-3 top player? Faggiano "pompiere" e Raffaele oggi indifendibileTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Luca Esposito
per Tuttosalernitana.com

Società, vi è chiaro che bisogna investire per 2-3 top player? Faggiano "pompiere" e Raffaele oggi indifendibile

Troppo brutta per essere vera. Ma nemmeno poi tanto diversa dalla squadra che, all'andata, fu messa sotto da un Siracusa senza riserve e pieno di giovanotti di belle speranze provenienti dalla D. Del resto se undici vittorie sono arrivate di misura, spesso in rimonta e senza mai convincere è evidente ci sia un problema di fondo che va oltre la debacle di oggi. Non ce ne voglia Raffaele, ma se lo avessero esonerato ci saremmo trovati d'accordo. Approccio pessimo, squadra molle sulle gambe, zero idee, giocate monotematiche, Capomaggio sempre in campo pur avendo fallito tante partite, formazione sbagliata e l'ingresso nella ripresa di Iervolino e Boncori che, visto da fuori, non ha alcun senso.

Ci soffermiamo però sulla gestione del gruppo. Passi pure per Berra titolare, ma cosa avrà pensato Matino quando gli è stato preferito finanche Arena che ad Arezzo ha giocato col contagocce? E che dovrà pensare Varone che non viene ritenuto pronto per scendere in campo quando Carriero non è in condizione e sembrava un pesce fuor d'acqua? E ancora. Si rende conto che Villa terzino fa fatica, che Ferraris si è completamente smarrito da quando non è stato più impiegato come seconda punta e che far giocare un Longobardi febbricitante demotiva Quirini e Ubani che, con tutti i loro limiti, almeno erano in forma?

Raffaele oggi non ci è piacuto e ritrovarsi potenzialmente a -6 dalla vetta con un calendario che proporrà il Cosenza e due trasferte di fila certifica che il suo progetto tattico rischia di naufragare. E' chiaro però che il proverbiale pesce puzzi sempre dalla testa e che Danilo Iervolino e Maurizio Milan siano i principali responsabili. Se nemmeno dopo una figuraccia del genere, con gli olè goliardici dei tifosi di casa e Turati che dà lezioni di calcio a Raffaele, metteranno mano al portafoglio ecco che si entrerà in modalità rassegnazione e galleggiamento. Perchè questo organico non andrebbe lontano nemmeno nei playoff a cospetto di realtà come Brescia, Cittadella, Ravenna, Ascoli e almeno due tra Catania, Benevento e Cosenza. 

Dalla A alla C, con una miriade di promesse non mantenute: ripeteremo questa frase come un mantra prendendocela anche con quella parte di ambiente che ha accantonato frettolosamnte un passato mortificante esaltandosi per l'arrivo di Liguori o per l'estenuante trattativa con un Primavera del Sassuolo. Ancora una volta abbiamo provare a suonare il campanello d'allarme in largo anticipo, ritenendo che il modus operandi sul mercato non fosse cambiato. "Prima cedere", "Autofinanziamento", "Sostenibilità", "Progetto triennale" e altre cantilene che abbiamo imparato a memoria e che hanno già comportato disastri. 

Iervolino con i suoi soldi può fare ciò che vuole, ci mancherebbe, ma nessuno si lamenti se tra una settimana la Salernitana sarà quinta o se l'Arechi farà registrare il minimo stagionale di presenze. In tutto questo clima di caos un uomo di calcio come Faggiano prova a fungere da pompiere, difendendo l'allenatore, confrontandosi con i giocatori per capire cosa non funzioni e trattando con calciatori che possano alzare il livello. Ma se il budget complessivo è davvero di 500mila euro allora mettiamoci l'anima in pace. Per fare calcio servono investimenti, per vincere occorrono 2-3 elementi di categoria superiore. Se poi ci vogliamo accontentare della riserva dell'Arezzo allora riteniamoci già fortunati a non stazionare nella zona destra della classifica.