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Dimenticare Siracusa e ripartire: la Salernitana è ancora in corsa
Oggi alle 00:00Editoriale
di Redazione TS
per Tuttosalernitana.com

Dimenticare Siracusa e ripartire: la Salernitana è ancora in corsa

A cura di Enzo Sica

Si va avanti con la convinzione che questi piccoli scogli possano essere superati e che, con il mercato di riparazione di gennaio, la Salernitana possa riacquistare brillantezza e forza per non perdere di vista sia Benevento che Catania. D'altro canto la prima piazza è solo a sei punti, ma quello che potrebbe sconcertare di più l'ambiente è che la squadra ha decisamente fatto harakiri nella trasferta di Siracusa contro una squadra, quella siciliana, giovane ed in grado di metterti, come ha fatto, il bastone tra le ruote.

Pochi i commenti da fare: approccio a questa gara insufficiente, reazione che non c'è mai stata, sconfitta forse salutare. Sì, perché bisogna rendersi conto che in questo campionato di terza serie le insidie sono sempre dietro l'angolo. E anche le squadre cosiddette piccole o di bassa classifica non ti perdonano quegli errori che sono stati fatti, frutto anche di cambi di modulo continui che mettono a disagio tutti coloro che stanno cercando di dare il massimo per questa casacca.

Siamo, probabilmente, tra i pochi che non mettono sul patibolo tecnico e direttore sportivo. È vero che in venti giornate di campionato la squadra non ha mai dato l'impressione di eccellere, di essere tra le protagoniste delle gare che ha disputato. Ma 38 punti in venti partite non sono pochi, anche in considerazione del fatto che le due prime della classe finora hanno mostrato anche loro qualche crepa.

Dunque dobbiamo solo guardare in casa nostra, attendere i prossimi arrivi che a centrocampo ed in attacco saranno senz'altro importanti, cercando di non buttare, ora, l'acqua con il bambino. Sarebbe deleterio farlo, perché la società, Iervolino in testa, anche se hanno grandi colpe di quanto sta accadendo, vogliono riprendersi la scena proprio programmando quella tanto auspicata promozione diretta in serie B proprio in questa stagione.

Sarà difficile? Aspettiamo per giudicare, ma in diciotto gare che rimangono per chiudere la stagione regolare tutto può ancora accadere. Avellino docet nella scorsa stagione. Era indietro in classifica, ma dal mercato di riparazione è uscita una squadra tutta nuova che è volata in cadetteria. Gli scettici sono avvisati. Quello che conta ora è serrare le fila, dimenticare Siracusa, concentrarsi sul Cosenza che all'Arechi lunedì sera cercherà di fare uno sgambetto ai granata, con la consapevolezza che la gara contro i silani debba essere un altro mattoncino importante per farci rimettere in carreggiata.