Salernitana, Luca Villa torna decisivo: corsia mancina ritrovata ma...
Un gol che pesa, per la classifica e per il morale. Luca Villa si riprende la scena e torna a sorridere nel momento più delicato della stagione granata. Punto fermo sulla fascia sinistra nella prima parte di campionato e protagonista assoluto della brillante partenza della Salernitana, l’ex Padova aveva vissuto settimane complicate nel finale del girone d’andata.
Il violento colpo alla testa rimediato contro il Crotone ne aveva frenato la continuità, costringendolo a uno stop prudenziale e a un rientro graduale. Anche il ritorno in campo non era stato semplice, con qualche adattamento tattico, come l’impiego da terzino puro nella linea a quattro o da mezzala a Benevento, che ne aveva limitato l’incisività.
Contro il Sorrento, però, si è rivisto il vero Villa: spinta costante, presenza offensiva e, soprattutto, freddezza sotto porta. Il gol che ha sbloccato la gara nasce da una combinazione con Lescano, con i ruoli invertiti rispetto al copione abituale, questa volta è l’argentino a vestirsi da assist-man. Una prestazione quindi di alto livello e segnali incoraggianti per la Salernitana, che ritrova uno dei suoi uomini chiave sulla corsia mancina.
Alle sue spalle però i granata hanno un buco, considerando che Anastasio (che pure può giocare in quella posizione) viene ormai considerato prevalentemente un centrale della retroguardia a tre. Ecco perchè il club campano ha messo nel mirino Cangiano, terzino (o esterno) sinistro in uscita dall'Avellino.






