L'effetto Floro Flores, ci provano anche Salernitana e Catania
Era l’11 novembre 2025 quando il Benevento esonerò l’allenatore Gaetano Auteri. Una decisione a sorpresa, arrivata nonostante la squadra fosse terza in classifica e reduce da una vittoria per 3-0 contro il Foggia. La società ha affidato la guida tecnica ad interim ad Antonio Floro Flores, tecnico della formazione Primavera. Scelta coraggiosissima, per certi aspetti simile a quella della scorsa stagione ad Avellino, quando Raffaele Biancolino venne “promosso” dalla Primavera sostituendo l’esonerato Michele Pazienza e costruendo un percorso che ha portato gli irpini dritti in Serie B. A conti fatti, la mossa si è rivelata azzeccata per i sanniti che, con il cambio di modulo dal 3-4-3 al 4-2-3-1 e l’aggiunta di idee di gioco innovative ha trovato la quadra macinando punti e ipotecando la B.
Cambio alla guida tecnica a cui si sono affidati anche Salernitana e Catania. Giuseppe Raffaele era da diverse settimane in bilico sulla panchina granata. Fiducia rinnovata nonostante i mugugni della piazza. Pian pianino però il malumore è cresciuto esponenzialmente ed il tecnico di Barcellona Pozzo di Gotto ha pagato con l’esonero il mese scorso: al suo posto l’espertissimo Serse Cosmi, tornato ad allenare quattro anni dopo la sua ultima esperienza in Croazia. Non c’è stata una scossa emotiva nell’immediato, esordendo l’allenatore perugino con un fortunoso pareggio casalingo contro il Catania e la sconfitta nel derby di Caserta. Poi all’Arechi, al cospetto del Latina, la Salernitana ha dato i primi segnali di risveglio imponendosi per 2-1 nonostante 30 minuti giocati in 9 contro 11 e, soprattutto, andando a vincere a Crotone, campo difficile da espugnare, specie in un momento favorevole ai calabresi.
Nelle ultime settimane anche la dirigenza del Catania ha riflettuto sulla posizione di Domenico Toscano. Le prestazioni tutto sommato positive a Salerno e Benevento, malgrado la doppia trasferta campana abbia prodotto un solo punto allontanando sensibilmente il Catania dalla vetta della classifica, hanno suggerito alla dirigenza di temporeggiare. Il successivo confronto casalingo con la Casertana, quello in cui – a detta di Toscano – i rossazzurri avrebbero dovuto dimostrare di puntare ad aggredire ancora il primato, ha visto invece un Catania asfittico, deludente, portando a casa un pareggio striminzito quanto inutile. Ad Altamura, nuove difficoltà ma etnei fortunati nel riuscire comunque a portare a casa i tre punti. Vittoria che non è bastata per salvare la panchina di Toscano. Adesso al timone c’è William Viali per dare una scossa emotiva al gruppo e lanciare l’assalto alla promozione attraverso la temuta lotteria dei playoff. Sarà la mossa giusta?






