Salernitana, si va verso la riconferma della difesa a quattro
Prove di formazione in casa Salernitana in vista del posticipo contro l’Altamura. Dopo i segnali positivi arrivati a Crotone con la difesa a tre a gara in corso, Serse Cosmi sembra orientato a ripartire dal 4-3-2-1 dal primo minuto. La scelta è legata soprattutto al rientro di Anastasio, che garantisce copertura sulla corsia sinistra e consente a Villa di avanzare il proprio raggio d’azione, liberandolo da compiti difensivi.
Restano ancora alcuni dubbi da sciogliere, con quattro giorni di lavoro a disposizione per il tecnico granata. Possibile anche il recupero di Achik, tornato ad allenarsi gradualmente con il gruppo. Sicure invece le assenze degli squalificati Carriero e Quirini, oltre agli indisponibili Arena, Inglese e Brancolini. A centrocampo Galo Capomaggio dovrebbe affiancare Gyabuaa, mentre per l’ultima maglia è ballottaggio tra De Boer, Tascone e lo stesso Villa, che potrebbe essere impiegato anche da sottopunta.
In difesa, nel caso di conferma del 4-3-2-1, spazio a Cabianca, Berra (o Golemic), Matino e Anastasio. In avanti, alle spalle di Facundo Lescano, si giocano due posti Achik e uno tra Molina, Ferraris, Antonucci o Villa. Non è comunque escluso un ritorno alla difesa a tre, con Villa esterno sinistro di centrocampo e Longobardi a destra. Le decisioni definitive arriveranno solo a ridosso della gara, con Cosmi deciso a sfruttare ogni allenamento per scegliere l’assetto migliore






