A Cava Liguori tra i migliori in campo sotto lo sguardo di Faggiano. E' uno dei rimpianti granata
Vi abbiamo raccontato nel pomeriggio della presenza sugli spalti del Simonetta Lamberti del direttore sportivo della Salernitana Daniele Faggiano, spettatore interessato del match tra Cavese e Foggia terminato con il punteggio di 0-0. Chissà cosa avrà pensato il ds granata ammirando la prestazione di Michael Liguori che, pur non timbrando il cartellino, è risultato il migliore in campo tra i rossoneri.
Giocate importanti, sgroppate sulla fascia e qualche cross non sfruttato dai compagni hanno contraddistinto il match dell’ex attaccante granata che, dopo essere stato corteggiato per un mese e mezzo dalla Salernitana, è stato ceduto a gennaio nell’ultimo giorno di mercato tra il disappunto della stragrande maggioranza della tifoseria. Alcune scelte di Raffaele e il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno hanno spinto tutte le parti in causa a concordare un addio anticipato, un grande rimpianto visto che con Cosmi avrebbe potuto giocare in un ruolo più congeniale alle sue caratteristiche.
Se è vero che a Salerno non si è mai visto il calciatore devastante che ha contribuito alla promozione in B del Padova, è altrettanto vero fosse evidente si trattasse di un elemento di qualità assoluto per la categoria e condizionato da un paio di infortuni muscolari. Che si sia trattato solo di un arrivederci? Nel calcio mai dire mai. Ma se consideriamo che al momento Liguori è titolare a Foggia e Antonucci in un mese e mezzo non ha dato alcun apporto possiamo dire che siamo a cospetto dell’ennesima contraddizione di mercato targata Faggiano.






