Le pagelle della Salernitana: Anastasio ritrovato, Cabianca si conferma, ancora flop Capomaggio e Ferrari
Donnarumma 5,5 – Non particolarmente reattivo in occasione del gol dell’Altamura. Per il resto viene sollecitato soltanto dalla distanza e non ha problemi.
Cabianca 6,5 – Con lui in campo la Salernitana non ha mai perso e la statistica conferma quanto sia importante per questa squadra. Vicino al secondo gol in campionato, applaudito dopo un bel recupero in scivolata
Matino 6 – Prova molto ordinata al centro della difesa, si conferma un titolare inamovibile per Cosmi.
Anastasio 7 – Parte braccetto, diventa terzino, chiude esterno con licenza di offendere. A distanza due anni emula Candreva perché un cross sbagliato diventa il gol che fa la differenza. In crescita anche lui, con Cosmi sembra si sia ritrovato.
Villa 5,5 – Non era al top della forma causa influenza, ma va detto che da mesi non è più quel pendolino che determinava nel girone d’andata. Spinge più del solito, ma non sempre è preciso nei cross.
Golemic 6 – Conquista l’espulsione ed esce per infortunio. Dal 22’ Longobardi 6 – Propositivo e coraggioso nell’uno contro uno, manca qualcosa al momento del passaggio finale.
Capomaggio 5 – Con la superiorità numerica dovrebbe emergere la qualità dei centrocampisti, invece è lento e compassato come sempre e consente agli avversari di riposizionarsi. Ha un paio di buone chance in area, ma spreca tutto.
Tascone 6,5 – La traversa gli nega la gioia del secondo gol stagionale, fa bene Cosmi a dargli un’altra chance da titolare visto che già a Crotone sembrava un calciatore ritrovato. Ordinato tatticamente. Dal 63’ Ferraris 6 – Ci mette tanta buona volontà.
Di Vico 6 – La scelta a sorpresa di Cosmi, un ragazzo che ha talento e che, se gestito bene, può comunque dare il suo contributo. Esce tra gli applausi. Dall’85’ Gyabuaa sv
Achik 5,5 – Meno incisivo del solito. Ci mette tanta buona volontà, punta l’uomo, ma fa arrabbiare Cosmi perché talvolta sbaglia l’ultima scelta. Reclama per un rigore non concesso, poi viene sostituito. Dal 63’ Ferrari 4,5 – Non poteva entrare peggio, merita i fischi di parte dello stadio. Non vince un solo duello individuale.
Lescano 6 – Il gol su rigore, il sesto stagionale, gli consente di diventare il capocannoniere della squadra. Di fatto ha fatto più lui in un mese e mezzo che i compagni di reparto in una stagione intera. E’ l’unico lampo di un match non brillante nemmeno per lui.
Cosmi 6 – Aveva chiesto una Salernitana più qualitativa, ma il materiale a disposizione è quello e forse non si può fare di più. Terza vittoria di fila, ma sul piano del gioco non c’è molto da stare allegri.






