Pagano, il vero punto di riferimento della società. L'AD esulta con la squadra
Mentre Maurizio Milan, sulla carta presidente della Salernitana ben retribuito, non si vede allo stadio da mesi e non garantisce presenza al fianco della squadra soprattutto in un momento così delicato, l'amministratore delegato Umberto Pagano continua a farsi apprezzare per la capacità di rappresentare un punto di riferimento per lo staff tecnico, per la dirigenza, per i calciatori e per tutti coloro che lavorano per i colori granata.
Siamo stati i primi a rimarcare quanto fossero stati inopportuni alcuni post sui social e certo non si poteva essere d'accordo quando affermò che questa rosa potesse competere in B, ma una persona che è nel calcio da pochi mesi e che teoricamente dovrebbe occuparsi "solo" di far quadrare i conti e - dunque - di aspetti economici poteva farsi da parte e defilarsi. Invece Pagano ci sta mettendo la faccia, presenziando al campo durante gli allenamenti quando possibile, dialogando quotidianamente con Cosmi ("Un riferimento societario c'è ed è il nostro amministratore delegato, io mi sento benissimo" ha detto il mister in sala stampa giovedì scorso) e non mancando mai nè in casa (nemmeno il giorno di Pasquetta), nè in trasferta.
E anche chi è stato molto critico nei suoi confronti oggi non è rimasto indifferente quando ha festeggiato con la squadra un successo che può restituire un minimo di serenità in un momento cruciale. Comunque vada a finire la trattativa per la cessione della società ci sono tante persone che vorrebbero una sua permanenza all'interno dell'organigramma. Perchè, a differenza di altri, non ci sono mai state promesse a vuoto o atteggiamenti di chiusura verso i più critici, ma una volontà di arrivare alle soluzioni attraverso un dialogo. E metterci la faccia in un clima di contestazione o nei giorni in cui la Salernitana prendeva cinque schiaffi a Potenza non è da tutti. Questo gli andrà sempre riconosciuto.






