Inutile girarci intorno: questo possibile cambio di proprietà spaventa la tifoseria
Danilo Iervolino pronto a lasciare la Salernitana. Non sono bastati - almeno per ora - i tentativi da parte dell'amministratore delegato Umberto Pagano e i passi indietro di una tifoseria che, per il bene dei colori granata, aveva deciso di interrompere ogni tipo di contestazione provando a ricucire lo strappo. Niente da fare. Perchè, in base al preliminare sottoscritto un mese fa alla vigilia di una partita delicata come quella col Crotone, Rufini è pienamente legittimato a completare l'operazione sia attraverso l'aumento di capitale (che pare ci sia stato oggi, 1,2 milioni di euro dopo 20 giorni di attesa) sia attraverso una fideiussione utile alla FIGC ad avviare le verifiche del caso prima della fumata bianca definitiva.
Inutile girarci intorno: la piazza è estremamente delusa. Aveva creduto a chi si era presentato a Salerno in serie A con portafoglio pieno e tanto entusiasmo salvo poi iniziare a fare passi indietro già dopo la prima retrocessione dalla A. Iervolino, al netto di qualche difensore d'ufficio che forse ha vissuto altrove nel triennio peggiore della storia, rischia di salutare nel peggiore dei modi: dalla A con introiti, bilancio in attivo e stadio pieno al quarto posto in C, conti che Pagano è stato bravo a rimettere a posto in tempi record rendendo appetibile la società e un Arechi deserto.
La gente teme un ridimensionamento totale e sentir parlare di progetto giovani e sostenibilità è quasi sinonimo di scarsa volontà di investire milioni di euro. Rufini avrebbe un solo modo per smentire gli scettici: mettere da subito a disposizione del futuro ds un budget importante per stracciare la C o per un progetto serio in B in caso di miracolosa promozione già tra due mesi. A lui il compito di parlare a tutti, rispondendo anche a qualche domanda scomoda, senza riproporre ritornelli ormai anacronistici. Nessun pregiudizio, ma chi viene a Salerno sappia che vivacchiare non è nel DNA di una grande tifoseria. Già "sedotta e abbandonata" troppe volte...






