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MISS SN La Cavera: "Sampdoria, non c'è più tempo per alibi e giustificazioni"

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Redazione Sampdoria News
Fonte: Giorgia La Cavera per Sampdorianews.net
Oggi alle 10:39News Doria
autore Redazione Sampdoria News
11.10.2026 10:39News Doria

Sprofondo blu. È questo il titolo del disastro andato in scena venerdì sera al Partenio-Lombardi che ha visto la nostra Sampdoria annichilita da un perentorio 4-1 inflitto dai padroni di casa. Una prestazione che non racconta soltanto una sera da dimenticare, ma fotografa un declino ormai fin troppo familiare di una squadra che sembra aver sottoscritto un abbonamento al fondo della classifica.

Diciassette minuti. Tanto è bastato ai Lupi irpini per azzannare una Sampdoria rimasta colpevolmente addormentata. Se la sosta rappresentava un'arma a doppio taglio, la Sampdoria di Bernardo Corradi non si è certo smentita. All'appuntamento con la sesta giornata di campionato si è presentata con lacune e limiti strutturali ancora più evidenti. Dal 12’ al 29’, quattro reti incassate e la nostra retroguardia praticamente inesistente, incapace di opporre la minima resistenza. Più che una difesa, una porta spalancata. E i Lupi, davanti a una preda così inerme, non si sono certo fatti pregare, facendo sprofondare ulteriormente quel lontano e sbiadito ricordo chiamato Sampdoria.

Già, perché chi conosce e ama questi colori fatica a riconoscersi in ciò che vede. E soprattutto fatica ad accettare che le speranze di riscatto debbano aggrapparsi, ancora una volta, soltanto al nome di Lorenzo Insigne.Se di squadra parliamo, da squadra bisogna lavorare: ordine, organizzazione, spirito di sacrificio, fiducia reciproca, qualità tecnica, identità tattica e leadership. Sfido chiunque a riconoscere anche soltanto una di queste caratteristiche nella Sampdoria vista venerdì sera. Non sono concetti rivoluzionari. Sono le fondamenta del calcio, prima ancora che di una squadra ambiziosa.

E adesso la strada si fa ancora più in salita. Ma il tempo per fermarsi a leccarsi le ferite non c’è, così come non c’è più spazio per alibi e giustificazioni. Da qui al 31 ottobre, la nostra Sampdoria sarà chiamata ad affrontare quattro impegni nei quali non basterà dimostrare di esserci: serviranno risposte concrete, segnali di risveglio e, soprattutto, certezze. Perché il calendario non ci aspetta, la classifica nemmeno. E se continuare a sprofondare sembra essere diventata un’abitudine, invertire la rotta deve diventare un obbligo.

Fonte: Giorgia La Cavera per Sampdorianews.net

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