Serie B, la classifica del ritorno: la terra di nessuno tra Padova, Samp e Avellino
C'è una fascia del campionato di Serie B dove tutto sembra possibile e niente sembra definitivo. Tra il nono e il quattordicesimo posto si trovano sei squadre racchiuse in appena 7 punti, dal Südtirol a quota 37 all'Avellino e alla Sampdoria ferme a 30m e la classifica del girone di ritorno rivela quanto questo gruppo sia ancora indistinto e in cerca di una propria identità.
Il Padova, decimo a 34 punti, è una delle neopromosse che meglio si è adattata alla categoria, ma nel ritorno fatica a trovare la continuità necessaria: 9 punti in 9 gare con un saldo in equilibrio. La Carrarese, undicesima a 32, ha disputato un girone d'andata di grande spessore ma nelle ultime settimane ha rallentato vistosamente, raccogliendo appena 9 punti nella seconda fase.
L'Empoli dodicesimo a 31 punti è uno dei casi più emblematici di questa seconda parte di stagione. I toscani erano partiti con ambizioni ben diverse, e Stiven Shpendi con le sue 10 reti aveva alimentato aspettative importanti. Ma nel girone di ritorno qualcosa si è rotto in modo evidente: zero vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte fanno degli azzurri la squadra con il peggior rendimento dell'intera categoria nella seconda fase. Un crollo che non ha ancora trovato una spiegazione convincente sul piano del gioco, e che con dieci giornate ancora da disputare rischia di trascinare l'Empoli in una bagarre salvezza che a inizio stagione sembrava impensabile.
Avellino e Sampdoria, appaiate a 30 punti, sono due realtà con più talento di quanto la classifica non dica: i campani hanno Tommaso Biasci a segno 11 volte, i blucerchiati hanno dimostrato a tratti un calcio di qualità. Ma entrambe nel ritorno hanno raccolto troppo poco, 5 e 13 punti rispettivamente, e la zona calda della classifica resta pericolosamente vicina. Con 10 giornate da giocare, nessuna di queste squadre può permettersi di abbassare la guardia.
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