Il Pisa è tornato in Serie B, il pubblico contesta e l'ad ci mette la faccia. Gioia Lecce
Il Pisa torna in Serie B dopo un solo anno, dopo aver impiegato 34 anni a ritrovare la massima categoria, attraverso anche un fallimento e ripartenza dai dilettanti. La pietra tombale è arrivata nella sfida della Cetilar Arena contro il Lecce, un ko per 1-2 che ha reso aritmetica la discesa in cadetteria.
Un cambio di panchina e un mercato di gennaio che non hanno sortito gli effetti sperati, i toscani hanno vinto solamente due partite, contro Cremonese e Cagliari e hanno terribilmente faticato a trovare la via del gol. Il pubblico pisano ha fischiato la squadra al termine della partita contro i salentini, a metterci la faccia davanti alle telecamere l'amministratore delegato Giovanni Corrado: "Abbiamo dimostrato di non essere da A, ma il progetto va avanti" ha dichiarato. E sul futuro del tecnico Oscar Hiljemark ha glissato.
Dall'altra parte festeggia il Lecce, che si porta a +4 sulla Cremonese con una gara in più sui grigiorossi. Allungo forse decisivo ma attenzione al calendario che metterà i salentini di fronte e Juventus, Sassuolo e Genoa. L'anno scorso è stato stabilito il record di 3 salvezze consecutive, le possibilità di migliorarlo sono sempre più alte. Decisivo alla Cetilar Arena il marocchino Cheddira, autore di un assist e un gol, il suo primo in maglia giallorossa alla sua 14ª partita. Le lacrime dopo la rete segnata spiegano tanto.










