Sampdoria, Lombardo: "Punto importante. O si lotta tutti insieme o si farà fatica"
Dopo il pareggio casalingo contro il Venezia, il tecnico della Sampdoria Attilio Lombardo ha parlato in conferenza stampa dallo stadio "Ferraris" di Marassi:
Un pareggio importante.
"Non era facile come esordio giocare contro la prima della classe. Tutti hanno visto quanto il Venezia abbia valori importanti. Ha struttura, fisicità e qualità tecniche. Sono contento per il secondo tempo. Nel primo non è stato interpretato come lo avevamo preparato forse più per merito del Venezia. Prendere un punto contro il Venezia, di sti tempi, con tutte le assenze devo fare i complimenti ai ragazzi".
Alla fine potevate anche vincerla.
"Ci ho anche creduto toccando anche ferro perché su alcune ripartenze potevamo anche perderla. Noi volevamo interpretare questa partita sulla fase di transizione. Abbiamo fatto bene quando abbiamo riconquistato palla potevamo fare meglio".
All'inizio la Samp sembrava un po' impaurita. Che corde hai toccato nell'intervallo?
"Ho toccato sull'atteggiamento che dovevamo tenere anche nel primo tempo. Solo nella fase di non possesso dovevamo formare un blocco di 5-4-1 e invece abbiamo avuto paura della forza tecnica che hanno davanti. Non volevamo farli giocare all'interno del campo e volevamo isolarli sugli esterni. Il problema è che loro più prendevano campo e più noi ci abbassavamo. Poi abbiamo aggiustato le cose nel secondo tempo. Riparto dal concetto che o si lotta tutti insieme o si farà fatica".
TMW - Quanto sei soddisfatto di questa reazione nel secondo tempo?
"Il mio sorriso è più per il punto conquistato. Pareggiare contro questa squadra non era facile. Le mie paure ad inizio gara erano tante e me le sono portate per tutto il primo tempo. Non dico che ero tranquillo perché ho fatto più chilometri di quando giocavo ma la reazione che ha avuto la squadra penso sia stata determinante".
TMW - Come sta Hadzikadunic uscito nell'intervallo?
"Ha avuto un risentimento muscolare, era giusto sostituirlo perché non volevo rischiarlo nel secondo tempo. Domani verificheranno e spero non sia nulla di che. Devo fare i complimenti a chi è entrato perché Ferrari ha giocato con la febbre ed è stato molto bravo".
Una Samp umile.
"E' quello che ho chiesto dall'inizio della settimana e da quando sono stato nominato alla guida di questa compagnia. Questa è la strada giusta. Devo elogiare dei giocatori che poco prima che iniziasse le partite venivano dati poco efficaci e invece sono stati bravi nel secondo tempo".
Esposito capitano?
"Gli ho dato la fascia apposta per responsabillizzarlo un po' di più. So che è stato criticato nelle ultime partite. Gli ho detto anche di giocare a meno tocchi possibili. Deve limare qualcosa perché non mi piace quando si gira faccia alla nostra porta e tiene palla. Gli arbitri fischiano molto poco. Deve dare un ordine di gioco e io mi aspetto più da lui. Aveva però grande voglia e dedizione. Spostava gli equilibri e aveva la giusta 'cazzimma' di campano".
Brunori non è un po' troppo solo?
"Noi giochiamo con un sistema con due trequartisti e devono essere bravi loro a legarsi con lui. Non chiedevo di buttare il pallone su Brunori anche se lui a volte dovrebbe far salire di più la squadra. Tutto però dipende dall'atteggiamento della squadra. Se avessero giocato dieci metri avanti avremmo trovato linee di passaggio migliori".
Martinelli?
"Gli faccio i complimenti perché è stato il migliore in campo. E' il suo lavoro e deve parare".
Prima che iniziasse la partita ha rivolto uno sguardo al cielo. Per chi era?
"Era rivolto a quei personaggi che oggi non ci sono più. Ho pensato a quelle persone che, pur non essendoci più, mai avrebbero pensato di vedermi sulla panchina della Sampdoria. A partire dal presidente da Mantovani, a Borea, Boskov, Eriksson, Vialli, Mihajlovic, Ajazzone e Giorgio Parri. Spero di non averne dimenticano nessuno".
Verso la Carrarese recuperi qualcuno?
"Prepareremo una partita su un campo non facile e una squadra con valori diversi rispetto al Venezia ma comunque importanti. Oggi ha pareggiato a Castellammare, è una squadra che sta bene ed è in salute. Cercheremo di prepararla nel modo migliore. Cercherò di recuperare per la panchina Coda e Pierini. Non credo che riusciremo a recuperare Abildgaard, Henderson e molto probabilmente vedremo Hadzikadunic come starà".
Cambierai qualcosa a livello di uomini a Carrara?
"Sicuramente potrei fare qualche modifica. A livello di uomini ma potrei fare anche qualche modifica di sistema. Io ho provato tante cose in questi giorni ma poi ho mantenuto una struttura che dava più certezze. Se lo spirito visto oggi mi garantisce qualcosa di diverso ci studieremo. Ancora non lo so. Dovremo recuperare le forze perché stare dietro a questi 'armadi' oggi non era facile".
Loro hanno provato tanti schemi su calcio da fermo.
"Abbiamo provato a fare qualche schema portando qualche uomo sul loro portiere per non farlo uscire. Loro però sulla prima linea hanno dei giganti. Hanno più schemi di noi e prenderemo qualche spunto per fare qualcosa di diverso però in questo momento mi accontento di quello che abbiamo".
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