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Cesena, Cole: "Offensivi e coraggiosi. Castrovilli? Può fare la differenza"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 18:19Serie B
di Luca Bargellini

Cesena, Cole: "Offensivi e coraggiosi. Castrovilli? Può fare la differenza"

Vigilia di campionato per il Cesena di Ashley Cole, attesa domani dalla gara al 'Manuzzi' contro la Sampdoria. Queste le parole del tecnico inglese in conferenza stampa: “Mi aspetto una partita molto difficile. Credo che ora ci troviamo in una situazione nella quale dobbiamo riuscire a vincere partite come quella di domani contro la Sampdoria. Anche loro verranno qui per vincere, questo è certo, e sapevo che sarebbe stato così, ma d’altra parte vengono a giocare in casa nostra. Noi siamo pronti ad affrontarli e dobbiamo essere pronti a dare il massimo per conquistare i tre punti. Bastoni è tornato dopo una settimana di malattia e si è allenato bene questa settimana. Castrovilli ha ritrovato un po’ di minutaggio nella partita contro il Palermo e penso che abbia dimostrato di avere grandi qualità, fornendo giocate di alto livello. In allenamento questa settimana è andato molto forte e, per quanto riguarda il ruolo ideale, lo vedo come un centrocampista offensivo, ma anche come trequartista oppure, quando ne avremo bisogno, potrà sicuramente giocare a sinistra o a destra, per sfruttare la sua velocità e la sua capacità di aiutare anche la fase difensiva. Io penso che per ottenere il massimo da lui, Castrovilli abbia bisogno di una squadra che gli affida la palla tra le linee, perché ha la capacità di avanzare e superare l’avversario nell'uno contro uno, e che lo metta nelle condizioni per trovare il gol. Siano si è allenato bene in settimana, ma penso innanzitutto che i nostri pensieri debbano andare a Jonathan, perché è un giocatore molto importante ed una persona sempre positiva in spogliatoio. Ricevere la notizia che doveva sottoporsi a un intervento chirurgico è stato un momento triste non solo per me, ma per tutti i giocatori. Per quanto riguarda Siano, si è allenato davvero, davvero bene. Non gioca da due anni, è vero, ma, ripeto, deve credere nelle sue qualità e deve essere pronto a giocare. Questo è un compito non solo del portiere, ma di ogni singolo giocatore. Quando i giocatori si infortunano, devi essere pronto a sostituirli ed io ho molta fiducia in lui come persona. È molto sicuro di sé, ma è anche umile ed è un ottimo compagno di squadra per gli altri giocatori, oltre ad essere sempre stato un grande sostegno per Jonathan. Quindi non vedo l'ora di vederlo giocare e spero che possa avere un grande impatto sulla partita di domani. Cosa mi aspetto dalla Sampdoria? Non so dirvi esattamente cosa potrete vedere o cosa mi aspetto dalla Sampdoria, ma posso dirvi cosa vedrete domani dalla mia squadra. Vedrete una squadra che non smetterà mai di correre. I ragazzi sono pronti, mentalmente e fisicamente, a dare più di quanto abbiano dato fino ad ora, perché ne comprendono l’importanza. Vedrete una squadra che giocherà con coraggio, personalità, controllando il gioco con la palla e senza palla; una squadra che vuole mettersi nelle condizioni per avere occasioni e segnare gol. Come ho detto, siamo in un momento in cui dobbiamo vincere le partite, ma per vincere le partite bisogna segnare gol. Quindi, sono convinto che vedrete una squadra offensiva, che continua a sostenere gli attacchi, che continua a correre, a lottare e a vincere i duelli, e che gioca con personalità per rappresentare lo stemma e la maglia che indossiamo. Questo è ciò di cui abbiamo parlato in questa settimana con i ragazzi ed è quello che ho ripetuto loro oggi. Per me, come ho detto ai ragazzi, adesso devo smettere di parlare. Ora ho bisogno che siano i giocatori a trasmettere i messaggi che sto dando, che li facciano propri sul campo e sono fiducioso che domani vedrete una squadra diversa".