Sampdoria, emergenza panchina: Corradi ultimo per cambi effettuati in sei giornate
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Luca Bargellini
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Oggi alle 11:43Serie B
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13.10.2026 11:43Serie B
La Sampdoria gioca in emergenza dall’inizio della stagione e Corradi ha effettuato appena 22 cambi in sei giornate: pesano assenze, rientri e giovani aggregati
Federico Serra
La Sampdoria gioca in emergenza dall’inizio della stagione e il dato sulle sostituzioni lo conferma. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, Bernardo Corradi ha effettuato 22 cambi nelle prime sei giornate di Serie B, il numero più basso nella speciale graduatoria pubblicata dal quotidiano. Un numero che racconta la scarsità di alternative a disposizione del tecnico blucerchiato, finito nell’occhio del ciclone dopo il 4-1 subito ad Avellino.
I numeri: la Samp ultima per sostituzioni
Il distacco dalle altre è netto. Il Cesena, subito sopra, si ferma a 27 cambi, cinque in più della Sampdoria, cioè quelli effettuabili in una sola partita. Otto squadre sono a quota 29 (Südtirol, Modena, Mantova, Ascoli, Arezzo, Carrarese, Empoli e Cremonese), mentre nove hanno raggiunto il massimo disponibile finora, 30: Verona, Virtus Entella, Vicenza, Palermo, Pisa, Padova, Juve Stabia, Avellino e Catanzaro. Una sola volta Corradi ha mandato in campo cinque giocatori dalla panchina, contro il Catanzaro, e in modo forzato: la squadra andava ridisegnata dopo l’espulsione di Abildgaard, e tra i subentrati c’era Salvatore Esposito, al rientro da un infortunio. In più occasioni la panchina è stata completata con giovani della Primavera aggregati alla prima squadra: Cosi ad Avellino, Mondani, Piermattei, Mezzotero e Rodella a Palermo, Mezzotero e Rodella con la Juve Stabia insieme ad Amarandei e Paratici, Forte a Cesena.Avellino: quattro cambi, poche soluzioni
Al Partenio le sostituzioni sono state quattro: Begic e Tutino, uniche alternative offensive, Depaoli, appena rientrato e con una caviglia ancora dolorante, e Ferrari, all’esordio stagionale, inserito per cambiare modulo e arginare l’emorragia difensiva. Alla vigilia Corradi aveva sottolineato il peso dei cambi nel calcio moderno: “Con le 5 sostituzioni, ormai, vai a cambiare il 50% dei giocatori di movimento, lo sport è mutato. Chi è appassionato di dati vede l’incidenza delle forze fresche nei 90 minuti”. Dopo la sconfitta il tecnico, dichiaratosi “primo colpevole” della prestazione, ha spiegato le difficoltà: “E ci sono state situazioni come quella di Makoumbou, che ha fatto 12 giorni di vacanza forzata in nazionale, non essendosi allenato e non avendo giocato, tornando da noi dopo un periodo di inattività e giocando subito 90 minuti”. Secondo Corradi, anche Verschaeren ha dovuto adattarsi a fare l’interno di centrocampo e, nonostante tre settimane di sosta, il gruppo ha lavorato sempre con una decina di giocatori di movimento. Sulla panchina ha aggiunto: “Quando uno è in panchina per cercare di ovviare alle situazioni negative deve avere a disposizione cambi che possano avere la possibilità di incidere”.Altre notizie
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