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Milan, tra poco le parole di Amorim al termine della sfida col Sassuolo

autore
Antonio Parrotto
Oggi alle 20:57Serie A
autore Antonio Parrotto
11.10.2026 20:57Serie A
Le dichiarazioni in conferenza stampa di Ruben Amorim, allenatore del Milan, al termine della sfida del Mapei Stadium contro il Sassuolo
www.imagephotoagency.it
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17.15 - Al termine di Sassuolo-Milan c'è spazio per le parole. Conferenza stampa post-partita per Ruben Amorim, allenatore dei rossoneri, che interviene dalla sala stampa del Mapei Stadium per commentare il match odierno contro i neroverdi. Tra poco le sue dichiarazioni in diretta. 20.45 - Inizia la conferenza. Come si spiega quei 5 minuti dopo il vantaggio? "Ci sono molte ragioni. La cosa importante è che dopo il gol avremmo dovuto gestire meglio la palla, ma invece abbiamo provato a pressare come abbiamo fatto e spesso ci ritrovavamo in una situazione di uno contro uno. Non c'erano situazioni chiare. Sono cose difficile da capire ma sono situazioni che capitano. Concediamo un angolo ma non possiamo concedere quel gol. Nel secondo tempo abbiamo trasformato la partita in transizioni. Ci sono diverse cose da migliorare". Nel finale la squadra non ha dato l'impressione di avere fame e voglia "Perché non credo che attacchi di più se hai più attaccanti. Più centrocampisti alle volte ti aiutano ad attacare di più. Perché dopo il pari loro non ho messo un altro attaccante? Volevo giocare nello stesso modo nel quale stavamo facendo. Perché non è importante chi crea le occasioni. È un momento. Dobbiamo capire come il gioco cambia dopo il gol. Abbiamo provato a farlo, ma in nei tre minuti prima del gol abbiamo preso decisioni sbagliate". Oggi è sembrato che mancasse qualcuno che si prendesse la responsabilità di calciare. Rabiot l'unico.. "Dipende. Bisogna capire che il 95% dei gol è da dentro l'area di rigore. Alle volte possiamo anche segnare da fuori area ma bisogna capire dove siamo in grado di sengare. Dobbiamo migliorare sui cross, che oggi avremmo dovuto fare meglio. In termine di tiri non credo che i miei giocatori abbiano paura di calciare da fuori, semplicemente non pensavano fosse il momento giusto". C'è un problema di mentalità? "Non so se è mentalità, perché non so se il discorso è "Ho segnato, allora mi difenso". Penso che sia una questione di esperienza, ma dobbiamo chiudere la partita, ucciderla, prenderci il tempo quando ne abbiamo bisogno. Ci saranno cose che miglioraremo durante la stagione, ma ci sono cose che avremmo dovuto fare meglio in questo avvio". La sensazione è che il Milan alle volte spenga la luce... "Alle volte si, ma non in questa partita. In altre parite l'ho visto di più rispetto ad oggi, ma penso che siamo anche una squadra che alle volte perde intensità però poi rientra in partita. Stiamo cercando di giocare in modi diversi e miglioreremo". È ancora imbattuto, a differenza in Europa League. Salisburgo la considera determinante? "Tutte le partite sono importanti qui. Nell'ultimo lavoro che ho avuto facevo male in campionato ma vincevo in Europa, Per me essere imbattuto non significa nulla. A me non interessa. Per me oggi ho perso. Non voglio essere l'imbattuto ma che perde comuque punti, perché 3 pareggi sono 3 punti, quindi è come se avessi vinto una partita e persa due. Dobbiamo vincere, e lo faremo. E non siamo imbattuto, perché abbiamo comunque buttato punti". Il Milan di Breslavia non l'ho più visto. Quando rivedremo quel Milan? "Dipende. Guardo alla squadra e so che stiamo migliorando. Ci sono cose che andranno ritoccate, ma noi stiamo provando di essere dominanti sempre, ma alle volte è difficile. Io penso che contro il Torino non è stata la nostra migliore partita. Io penso che oggi abbiamo giocato meglio rispetto che contro il Torino. Capisco, accetto tutte le opinioni, ma penso che oggi siamo stati meglio". Perché? "Perché abbiamo avuto più rotazioni, abbiamo capito meglio i momenti della partita. E se ricordate il primo tempo contro il Torino fummo molto statici. Oggi abbiamo difeso sempre 1 contro 1. Abbiamo sofferto alcune transizioni, ma oggi abbiamo giocato meglio che contro il Torino". 20.57 - Termina la conferenza.

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