Altro che amaro, il Montenegro è dolcissimo. Ed è protagonista tra i marcatori di Serie A
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Gaetano Mocciaro
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Oggi alle 22:30Serie A
autore Gaetano Mocciaro
12.10.2026 22:30Serie A
Soli 633mila abitanti, eppure il Paese balcanico piazza tre giocatori tra i più prolifici delle prime 6 giornate di campionato
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Dolce Montenegro, verrebbe da dire guardando l'ultimo turno di campionato. La sesta giornata di campionato ha visto due protagonisti del piccolo stato balcanico: Milutin Osmajic e Nikola Krstovic. Il bilancio è di tre gol e due assist, con Genoa e Atalanta condotti al successo dai due giocatori, entrati in tutte le reti delle loro squadre. E poteva far male anche Adzic col suo Sassuolo, se solo Maignan non gli avesse detto no alla sua conclusione.
Anche Adzic protagonista nella Nazionale di Vucinic
Due giocatori evidentemente galvanizzati dalla sosta nazionali, forti anche da una sequenza di ottimi risultati da parte della selezione di Mirko Vucinic, che ha vinto 3 partite e pareggiato una volta in Nations League. Nella partita vinta 2-1 contro Cipro c'è la firma del tandem, con Krstovic che si è ripetuto nel successo contro l'Armenia. Un altro giocatore che si è messo in mostra è Vasilije Adzic, autore di una doppietta nel successo contro la Lettonia.Presenza massiccia nella classifica marcatori
Vincere e segnare aiuta a vincere e segnare. Nella classifica marcatori di Serie A, dopo 6 giornate, vi sono i tre montenegrini citati a quota 3 reti a testa. Solo l'Italia può vantarne tanti con almeno 3 gol all'attivo (Maldini, Raimondo e Frattesi). Non male per un Paese di 633mila abitanti.Poca spesa, molta resa
Da tenere d'occhio i talenti del piccolo paese: poca spesa, molta resa. Il Lecce per Krstovic spese 8 milioni per rivenderlo all'Atalanta 22 milioni; la Juve ha investito 7 milioni per Adzic, che sta proseguendo il percorso di crescita a Sassuolo e il cui valore è già raddoppiato. Il Genoa ha pagato appena 2.5 milioni per Osmaijc, pescato in Championship inglese: È un giocatore meno altisonante per nome rispetto ad altri che avevamo in lista. Ero più affascinato da altri nomi e sono contento di non essere arrivati a loro dato che Osmajic ha portato energia, entusiasmo, profondità, gol. È già centrale nel gruppo, è il giocatore giusto e come mi insegna un dirigente serve prendere i giocatori giusti più che forti" ha dichiarato Daniele De Rossi dopo il successo contro la Fiorentina. Viva la sincerità.Altre notizie
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