Roma, Gasperini vola al 2° posto: "La gente si riconosce in noi". Aquilani a rischio esonero
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Pierpaolo Matrone
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08.11.2026 00:53I fatti del giorno
Il 3-0 dell'Olimpico certifica il momento d'oro dei giallorossi e aggrava la crisi del Sassuolo. Aquilani: "Quello che stiamo facendo non è sufficiente".
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Due stati d'animo opposti al termine di Roma-Sassuolo. I giallorossi di Gian Piero Gasperini dominano la sfida dell'Olimpico, imponendosi 3-0 grazie alla rete di Hermoso, all'autogol di Walukiewicz e al sigillo di Rodrigo Mora. Una vittoria che permette alla Roma di dimenticare la sconfitta contro il Manchester United in Champions League e di salire a 27 punti, momentaneamente al secondo posto davanti all'Inter. La squadra capitolina resta imbattuta in Serie A, raggiunge quota 31 gol segnati in undici giornate e conquista il diciottesimo risultato utile consecutivo. Situazione diametralmente opposta per il Sassuolo: quinta sconfitta di fila, sesta nelle ultime sette partite e 29 reti subite, peggior dato del campionato. Numeri che mettono seriamente in discussione la posizione di Alberto Aquilani, sul cui futuro la società rifletterà durante la sosta.
Gasperini esalta la Roma: "La gente si riconosce in questa squadra". E sul mercato...
Nel dopopartita Gasperini ha espresso grande soddisfazione per la prestazione dei suoi: "C'è da essere soddisfatti del calcio di questa squadra. Dà soddisfazione alla propria gente: per noi è un obiettivo, al di là dei risultati. La gente si riconosce in questa squadra". Il tecnico ha sottolineato anche i margini di crescita del gruppo, evitando paragoni con le formazioni allenate in passato: "Questa è una squadra forte, diversa... non posso fare paragoni". Sul mercato di gennaio, invece, ha ammesso: "Sono preoccupato di recuperare i nostri giocatori, dato che è evidente che non siamo molto coperti in attacco. A gennaio si farà quel che sarà possibile, per ora non ne abbiamo parlato".Aquilani ammette la crisi: "Oggi non c'è stata partita". La panchina è a rischio
Di tutt'altro tenore le parole di Alberto Aquilani, consapevole della gravità del momento: "Per me oggi non c'è stata partita, forse giusto la prima mezz'ora... Oggi la testa è pesante, vedo sbagliare cose di una semplicità enorme. Oggi la testa non ci fa fare nulla". L'allenatore ha evidenziato anche le difficoltà atletiche e la mancanza di coraggio della squadra, riconoscendo la necessità di intervenire: "Forse è un bene arrivare a questa sosta. Dopo la precedente è cambiato il mondo al Sassuolo. Ci sono tanti punti da correggere, non mi nascondo. Quello che stiamo facendo non è sufficiente". Parole che arrivano mentre, secondo Sky Sport, il club neroverde valuta per la prima volta un possibile cambio in panchina. Tra gli eventuali sostituti figura anche Roberto D'Aversa, ma la decisione sul futuro di Aquilani non è ancora stata presa.Altre notizie
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