Ancelotti: "Il segreto del Real Madrid? La sua grande storia e la qualità dei giocatori"
Il tecnico del Real Madrid Carlo Ancelotti ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo il trionfo in finale di Champions League, battendo per 0-2 il Borussia Dortmund.
Che sapore ha questa settima Champions League?
“Lo stesso sapore di tutte le altre, grande sofferenza e grande gioia. Quando si soffre e poi si riesce a portarla casa, è una grande gioia. Oggi abbiamo sofferto come sempre in una finale e poi siamo riusciti a cambiarla”.
Vi aspettavate un Dortmund così?
“Ci aspettiamo quello che poi hanno provato a fare: difendere e fare contropiede. Nella prima parte siamo stati poco attenti e ci hanno preso un paio di volte. Non avevamo molto equilibrio, nel secondo tempo l'abbiamo aggiustata”.
Il rapporto del Real con la Champions andrebbe studiato: si può parlare anche di fattore Ancelotti?
“Io mi trovo bene qua. La chiave di tutto questo è la storia di questo club e la qualità dei giocatori, io faccio quello che posso”.
La chiave è che ogni anno si innalza, per i prossimi obiettivi.
“L’esigenza è molto grande per questo club. Non dico che stiamo pensando alla prossima, ma tra non molto cominceremo a pensarci”.
Cosa vi siete detti a fine gara con Zidane?
“E’ stato un mio giocatore, allenatore qui e una leggenda di questo club. Ci ha portato bene, ha portato dentro la coppa lui”.






