Real Madrid, Mourinho reinventa Alexander-Arnold: può giocare a centrocampo dopo il no di Rodri
Il mancato arrivo di Rodri potrebbe spingere José Mourinho a trovare direttamente nella rosa del Real Madrid la soluzione per il proprio centrocampo. Il tecnico portoghese aveva individuato nel giocatore del Manchester City un elemento centrale del nuovo progetto, ma lo spagnolo ha scelto il Barcellona, costringendo i Blancos a cambiare strategia. Nonostante un reparto già ricco di alternative come Tchouaméni, Valverde, Bellingham e Bernardo Silva, Mourinho cerca ancora quell'equilibrio venuto meno dopo l'addio di Toni Kroos.
Alexander-Arnold provato a centrocampo
Secondo quanto riferito da Cadena SER, Mourinho starebbe pensando di utilizzare Trent Alexander-Arnold stabilmente in una posizione più centrale. Arrivato a parametro zero dal Liverpool nell'estate 2025 per occupare principalmente la fascia destra, l'inglese possiede caratteristiche tecniche e qualità nella costruzione del gioco che hanno già portato diversi allenatori a immaginarlo lontano dalla linea difensiva.
Dumfries libera Alexander-Arnold dalla fascia
Gli esperimenti sono già iniziati durante il precampionato, nel quale Mourinho ha utilizzato il 27enne in mezzo al campo all'interno del suo 4-2-3-1, coinvolgendolo maggiormente nell'impostazione. Una soluzione che potrebbe diventare definitiva anche grazie all'arrivo di Denzel Dumfries, nuovo riferimento sulla corsia destra. Dopo il no di Rodri, dunque, il Real Madrid potrebbe evitare un nuovo investimento: Mourinho sembra intenzionato a puntare sulla trasformazione tattica di Alexander-Arnold.






