Atalanta, il ritorno in Europa passa anche dal Milan. Gasperini s'affida al rendimento esterno
Gian Piero Gasperini lo ha ribadito anche in conferenza stampa: difficile spiegare la differenza di rendimento tra casa e trasferta dell'Atalanta. Troppa disparità, numeri parecchio distanti tra loro: col Milan però si gioca a San Siro, un motivo in più per aggrapparsi all'andamento esterno che continua a rimanere tra i migliori in Italia. La Dea fuori casa ha collezionato 24 punti in 12 partite, una media di due punti a gara lontano dal Gewiss Stadium: cifre che sicuramente possono fare la differenza in uno scontro diretto per l'Europa.
Gasperini s'affida al rendimento esterno
Il ritorno nelle coppe passerà anche dalla sfida di questa sera contro i rossoneri: tre punti di differenza e un Milan rinato dopo il periodo negativo, ma gli orobici sanno che per rialzarsi servirà una prova come quella sfoderata in casa della Lazio due settimane fa, tra le migliori ammirate in questo campionato. E per farlo il Gasp molto probabilmente giocherà senza tridente e col trequartista: Ederson (o Koopmeiners) a supporto di Lookman e Hojlund, con Muriel e Boga pronti ad entrare a gara in corso.
Il ritorno in Europa passa anche dal Milan
Sarà comunque un match delicato, ma che forse arriva nel momento migliore: la prestazione di Lecce, leggendo i numeri, sembra essere soltanto una buca (per parafrasare Gasperini): è pur vero che contro i campioni d'Italia, al di là del momento, non è mai facile, ma per tornare a sognare le notti di coppa serve fare la differenza anche nei big match.






