Cagliari, Pisacane: "Siamo rimasti in partita ma davanti ai campioni d'Italia è tutto più difficile"
L'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta interna per 1-0 contro l'Inter. Le sue parole: "E' normale che per pareggiare è mancato un gol. L'Inter ha meritato la vittoria. Nel primo tempo anche se ci siamo mossi bene non è bastato, quando giravano la palla facevamo fatica ad accorciare verso il diretto avversario. Ci portiamo a casa il fatto di essere rimasti in partita. Una squadra che gioca per il nostro obiettivo deve sempre rimanere in gara e deve saper perdere".
Nel secondo tempo è stato un Cagliari diverso, c'era più coraggio.
"Nel primo tempo siamo stati timorosi soprattutto quando riconquistavamo la palla ma è un compromesso da fare quando hai una squadra giovanissima. Quando hai davanti i campioni d'Italia tutto è più difficile ma ora, a caldo, dico che quello che è mancato è stato il non saper gestire la frenesia. Nel secondo tempo ho cercato di fare meno palleggio e paradossalmente ne abbiamo fatto di più".
Oggi c'era Massolin in tribuna e Gagliardini domani fa le visite mediche. E' contento di questi due acquisti?
"Gagliardini può essere un profilo che viene a dare una mano ed essere un uomo importante nello spogliatoio nei momenti di tempesta. Stiamo cercando di mettere alcuni calciatori più "anziani" per trainare i giovani. Massolin si affaccia in Serie A e noi dobbiamo metterlo nelle condizioni di esprimersi e di portare il suo contributo. Stasera è stato bello giocare con due 2005 dietro, ma è normale che contro certe squadre si acquista fiducia solo giocando. La società sa che abbiamo un giorno e mezzo di tempo e sa che manca ancora qualcosina".






