Atalanta-Lazio 0-2, le pagelle: tridente biancoceleste da urlo. Muriel poco e rosso
Risultato finale: Atalanta-Lazio 0-2
ATALANTA
Sportiello 5,5 - Prende due gol sul quale non può nulla.
Okoli 4,5 - Ha in coabitazione con Soppy la responsabilità del gol di Zaccagni. Poi prende un giallo evitabile pochi istanti dopo. Brutta prestazione. Dal 46' Djimsiti 6 - Rientra in campo dopo i problemi fisici accusati a fine agosto. Difficile chiedere molto, ma con la sua esperienza riesce comunque a far meglio del compagno di cui ha preso il posto.
Demiral 5 - L'assenza di Immobile da essere un vantaggio si rivela un problema. Il turco, di fatto, si trova senza nessuno a cui mordere le caviglie e questo lo svuota all'interno del match.
Scalvini 5,5 - Dei centrali difensivi orobici è quello che se la cava meglio. Anche qualche uscita in avanti che non dispiace.
Soppy 5 - Non chiude (assieme a Okoli) su Zaccagni in occasione del vantaggio capitolino. Complice lo spostamento a sinistra l'ex Udinese si sveglia e, almeno in termini d'impegno, ripaga l'errore ad inizio match. Dal 64' Maehle - Entra con una verve
De Roon 5 - Il pallino del gioco è sempre nei piedi della Lazio e non riesce a dominare, come di consueto, la mediana. Alla fine il legionario di Gasp esce per infortunio. Dal 75' Ederson sv
Koopmeiners - La mediana della Lazio si dimostra superiore fin dall'inizio e l'olandese prova a cercare maggior fortuna qualche metro più avanti. Niente di eccezionale, sia chiaro, ma fa qualcosa in più rispetto ad altro.
Hateboer 5,5 - Sottotono. Tiene la posizione, ma non riesce mai ad incidere in proiezione offensiva.
Pasalic 5 - Insipido. C'è, ma fa poco o nulla. Quanto meno non fa errori degni di nota. Dal 46' Malinovski 6 - Con il suo ingresso la situazione migliora e il gioco dell'intera squadra cresce. Ma non basta.
Lookman 5,5 - Mobile. Forse troppo. Il suo compagno di reparto lo supporta poco e anche il resto della squadra non è da meno. Dal 71' Zapata 6 - Quello del colombiano è un recupero fondamentale per la Dea. Sufficienza di bentornato
Muriel 4,5 - Primo tempo più da spettatore che da protagonista. Nel secondo si prende un giallo per simulazione in area. Si accende solo quando la gara è già pesantemente indirizzata e la chiude con la seconda ammonizione al 90'.
Gian Piero Gasperini 5 - La Lazio parte e finisce forte. La sua squadra fa una fatica immane sia a pressare che a usare le profondità. La difesa soffre tremendamente i tre attaccanti veloci e mobili mandati in campo da Sarri per sopperire all'assenza di Immobile. In avanti Muriel si fa notare solo per il doppio giallo. De Roon, poi, si fa male e questo rischia di essere un bel problema.
LAZIO
Provedel 6 - Si riposa per tutto il primo tempo, perché l'Atalanta chiude senza neanche un tiro in porta. La ripresa non gli riserva un film più divertente.
Lazzari 6,5 - Un motorino inesauribile sulla fascia, regala progressioni e un'infinità di palloni in area. Ci mette lo zampino sul gol di Zaccagni, regalando un passaggio con i fiocchi per Pedro. (Dal 76' Hysaj s.v.).
Casale 6,5 - Preferito a Patric al centro della difesa, continua a non disattendere le aspettative. E' sicuro e puntuale negli interventi, soprattutto nel più faticoso secondo tempo.
Romagnoli 6,5 - Ormai la colonna portante della retroguardia biancoceleste, impeccabile nel fermare i tentativi degli avversari. Comanda da leader dentro e fuori il campo.
Marusic 6,5 - Alterna la fase di copertura alle incursioni avanzate senza mai andare in difficoltà. La sua corsa sulla fascia dà il via all'azione del raddoppio.
Milinkovic-Savic 7 - E' ispirato e si vede. Gli riesce praticamente tutto, la giocata ricercata come l'intervento a rubare palla. Ci mette il tocco e la fisicità. Una prestazione da giocatore completo.
Cataldi 6.5 - Dà grande equilibrio alla squadra, mantiene sempre la posizione giusta. Una gara poco appariscente ma di tanta sostanza, marcando a uomo i perni del gioco bergamasco.
Vecino 6.5 - Ci mette tutta l'esperienza delle grandi occasioni. Supporta Cataldi quando c'è da coprire. Non lesina incursioni tra le linee e pure un paio di conclusioni in porta.
Pedro 7 - Una partita da leone vero per lo spagnolo, che è ovunque e non dà riferimenti. Si sacrifica per la squadra, crea tantissimi pericoli. Suo l'assist per la rete che sblocca il risultato. (Dall'82' Cancellieri sv).
Felipe Anderson 7 - Chiamato all'arduo compito di non far rimpiangere Immobile, recita al meglio il suo ruolo da falso nove. Mette la ciliegina sulla torta con il destro che vale lo 0-2.
Zaccagni 7,5 - Il migliore in campo per la Lazio. Non soltanto per aver segnato il gol del vantaggio, ma anche per la pericolosità costante in attacco e la qualità nelle giocate.
Maurizio Sarri 7 - Adesso è diventata davvero la sua Lazio, una squadra che in campo riesce a esprimere le idee del tecnico e gioca un bel calcio. Doveva far fronte all'infortunio di Immobile, il tridente eclettico non ha deluso le aspettative.






