Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Atalanta-Roma 3-1, le pagelle: Koopmeiners è l'uomo in più. Pellegrini unica gioia giallorossa

Atalanta-Roma 3-1, le pagelle:  Koopmeiners è l'uomo in più. Pellegrini unica gioia giallorossa TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
martedì 25 aprile 2023, 07:00Serie A

Risultato finale: Atalanta-Roma 3-1

ATALANTA
Sportiello 6 - Gioca un primo tempo da spettatore non pagante, non corre pericoli significativi nemmeno nella ripresa. Si limita alle uscite in presa alta, può fare poco e nulla sul gol subito. Ci mette i pugni su Dybala.

Toloi 7 - Corre un brivido soltanto su Abraham, un incrocio di gambe che rischia di regalare un penalty alla Roma. Poi si rifà con gli interessi, suo il gol che spiana la strada ai nerazzurri.

Djimsiti 7 - In lettura è praticamente perfetto, limita Abraham e gli attaccanti giallorossi. Esce a causa di un problema fisico. Dal 73' Palomino 6,5 - Appena entra in campo s'inventa il colpo di testa che propizia la seconda rete degli orobici. Irrati lo grazia per un intervento parecchio al limite.

Scalvini 7 - Strappa il pallone di forza, poi scarica su Zapata: azione dell'1-0, da Atalanta vecchie maniere. Poi si piazza in trincea, unica sbavatura sulla rete giallorossa: è troppo avanti su Celik.

Maehle 6 - Zalewski gli crea qualche problema di troppo, nella prima frazione lo limita come può. Nella ripresa gioca con maggior coraggio. Dall'82' Demiral 5,5 - L'unica sbavatura della partita, si perde la marcatura di Belotti prima, poi va leggero su Pellegrini.

De Roon 6,5 - Gara di sacrificio, come al solito a recuperar palloni. Strappa la sfera, appoggia e distrugge, ma soltanto per ricostruire.

Ederson 6,5 - Il più propositivo, sgasa con un paio di giocate di qualità sull'out di destra. Dal 96' Soppy s.v.

Zappacosta 6,5 - Si piazza sulla sinistra per limitare gli affondi ospiti. Gasp lo dirotta pure sulla destra, dà come al solito il suo contributo.

Koopmeiners 7 - Se nella prima frazione è compassato e poco propositivo, nella ripresa aumenta i giri del motore e strappa con maggior facilità. Ringrazia Rui Patricio e chiude il match.

Pasalic 7 - Non doveva nemmeno giocare, ma negli ultimi due allenamenti ha convinto il Gasp. Detto-fatto, gol ad aprire le danze atalantine. Dall'82' Hojlund s.v.

Zapata 6,5 - Dopo un inizio davvero sotto ritmo, lavora un bel pallone dalla sinistra e confeziona l'assist per la rete di Pasalic. Gli manca il gol, ma è tornato Duvan. Finalmente. Dal 96' Muriel s.v.

Gian Piero Gasperini 7 - Gli mancava vincere in casa, gli mancava vincere contro una big. La scelta di Pasalic è incomprensibile ai più, ma gli dà subito ragione. Bene nei cambi, benissimo nella gestione: un 3-1 del gruppo, in cui tutto è riuscito alla grande.

ROMA
Rui Patricio 4 - Se sul gol di Pasalic ha colpe relative, su quello di Toloi e, in particolare, su quello di Koopmeiners si trasforma in un regista di un film horror.

Mancini 5,5 - Serata difficile. La squadra non gira e l'Atalanta picchia quanto basta per mettere in difficoltà anche un tipo arcigno come lui. Da segnalare una buona sortita offensiva ad inizio secondo tempo. Dal 64' Dybala 5,5 - Accende la luce quando può, ma praticamente gioca con una gamba sola. Poi Palomino con un intervento orribile azzera le sue chance di incidere sulla gara.

Llorente 5 - Tocca allo spagnolo prendere il posto dell'infortunato Smalling e di conseguenza anche la gestione del centravanti avversario. In questo caso Zapata con il quale i confronti, anche duri, non mancano. Sbaglia l'intervento in occasione della conclusione di Toloi che vale il 2-0.

Ibanez 4 - Prima perde Pasalic e il croato fa 1-0. Poi fa lo stesso con Palomino e arriva il raddoppio a firma di Toloi. Notte da incubo per il brasiliano.

Celik 4 - C'è ma non si vede. E non è per colpa della nebbia.

Bove 5,5 - Una buona accelerazione nella ripresa. Esce dopo un duro scontro di gioco. Dal 64' Matic 5 - Entra quando la squadra si scioglie come neve al sole. Anche se si gioca in notturna.

Cristante 4,5 - In una gara dove la Roma avrebbe bisogno di un trascinatore viste le tante assenze l'ex di turno si limita al compitino striminzito.

Zalewski 5,5 - Schierato sulla fascia opposta a quella di cui solitamente si occupa ma rimane uno dei più propositivi. Senza però grandi giocate. Dal 64' Spinazzola 4,5 - Viene mandato in campo, ma probabilmente lui non viene avvisato.

Pellegrini 6,5 - Galleggia fra la trequarti e la mediana come mezzala mancina. I pochi palloni che la Roma gioca a ridosso dell'area avversaria passano sempre dai suoi piedi. Mette a referto il gol della speranza: peccato che Rui Patricio si dimentichi che di professione fa il portiere.

Solbakken 4,5 - Mou lo preferisce a Dybala schierandolo sulla trequarti con licenza di allargarsi sul fronte destro. Per tutta la durata della sua gara, però, recita il ruolo dello spettatore non pagante anziché quello di calciatore ben retribuito. Dal 64' El Shaarawy 4,5- Inesistente.

Abraham 4,5 - Si ha notizia della sua presenza in campo quando perde il pallone che poi si tramuta nel vantaggio della Dea. Per il resto scompare nel buio della notte bergamasca. Dall'81' Belotti 6 - Entra e serve con un colpo di tacco Pellegrini per il gol della bandiera. Per il resto può poco.

Josè Mourinho 5 - L'attenuante delle assenze (leggi in particolare Smalling) e dei giocatori chiaramente in difficoltà fisica (Dybala su tutti) vale fino ad un certo punto. La Roma vista al Gewiss Stadium appare una squadra senza capo ne coda, appesa alle giocate dei singoli. Pellegrini fa quello che può, così come la Joya mandato in campo anche con una sola gamba buona. Abraham è oramai l'ombra del centravanti dello scorso campionato, Ibanez incappa in una notte orribile e il resto va di conseguenza.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile