Atalanta, Scamacca: "È un’impresa storica, sapevamo quanto valiamo"
L’Atalanta completa un ribaltone straordinario nel ritorno dei playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund, imponendosi 4-1 e conquistando la qualificazione in modo clamoroso. Al termine della partita, Gianluca Scamacca ha commentato ai microfoni di Sky Sport la serata perfetta vissuta al New Balance Arena, riconoscendo la forza del gruppo e il contributo dei tifosi in un contesto che resterà nella storia del club.
Dopo il primo gol hai fatto segno ai tifosi: “è solo l’inizio”.
"Sì, siamo partiti forti, ma ce lo sentivamo che potevamo ribaltarla. Ci abbiamo creduto fino in fondo e sono stati bravissimi anche quelli che sono entrati, perché hanno fatto la differenza. Questa è un’impresa storica, una delle più grandi nella storia dell’Atalanta."
Forse non avete ancora realizzato del tutto quello che avete fatto.
"No, abbiamo fatto una grandissima cosa. Dovevamo farci perdonare per la brutta partita dell’andata. Adesso viene il bello: domani c’è il giorno libero e poi penseremo, come sempre, partita dopo partita."
Era inimmaginabile pensare di potervi qualificare, soprattutto per come avevate giocato a Dortmund. Cosa è scattato e quando avete capito che potevate fare questa impresa?
"No, era inimmaginabile magari per chi stava fuori, ma noi sappiamo quanto valiamo. Sappiamo che, giocando il nostro calcio tutti insieme, possiamo toglierci grandi soddisfazioni."
Quanto ha pesato la vittoria con il Napoli e il filotto di risultati dall’inizio dell’anno?
"Il mister ci ha dato tanto. Ci ha trasmesso energia e una spinta importante, abbiamo ritrovato noi stessi e capito che quella era la strada giusta."
Stasera non era il “muro giallo” di Dortmund, ma i tifosi vi hanno spinto come non mai.
"Sì, è molto meglio così. I nostri tifosi sono stati determinanti, come aveva detto Palladino, perché erano in 23.000 a spingerci. Sono sempre il dodicesimo uomo per noi, ci sostengono in casa e in trasferta. Per questo li ringraziamo tanto."











