Il Lecce prepara l'esordio, ma il mercato deve ancora entrare nel vivo
Manca poco per rivedere in campo, in partite ufficiali, il Lecce di Eusebio Di Francesco, atteso lunedì sera dall'impegno di Coppa Italia contro il Palermo.
Poche novità
Non si può parlare di un nuovo Lecce, perché di fatto si vedrà quasi per intero la stessa squadra della scorsa stagione, con l'aggiunta di Geubbels, primo e finora unico arrivato sul fronte mercato. Il francese si è presentato con un gol nell'ultimo test amichevole contro il Monopoli e si candida da subito per una maglia da titolare alla prima uscita ufficiale, contendendo a Stulic il posto al centro dell'attacco.
Spunti tattici
Qualcosa di diverso potrebbe vedersi dal punto di vista tattico. Nel corso di questo precampionato, Di Francesco ha riproposto in alcune occasioni il 4-2-3-1 della passata annata, ma ha anche provato con buona continuità un 4-3-3 puro, che vede Ngom in cabina di regia davanti alla difesa. Un impegno probante come quello in trasferta a Palermo può rappresentare l'occasione giusta per capire che strada potrebbe intraprendere il Lecce, dal punto di vista tattico, in questo inizio di stagione.
Mercato in fermento
Tutti i ragionamenti sono tuttavia provvisori, alla luce di una squadra ancora incompleta. Il Lecce che prenderà parte alla prossima Serie A sarà infatti una squadra profondamente differente da quella attuale per quanto riguarda, in particolar modo, il fronte offensivo. Mancano all'appello due esterni d'attacco, che arriveranno dal mercato. Saranno profili di potenziali titolari, di cui il Lecce avrà bisogno per implementare il tasso di pericolosità offensivo e permettere a Di Francesco di attuare la sua filosofia di calcio improntata al gioco sulle ali.






