Barbano sul CorSport: "Roma, i novanta minuti di solitudine per Dybala"
Alessandro Barbano, tra le principali firme del Corriere dello Sport, nella sua analisi del lunedì ha approfondito il tema del ko clamoroso della Roma a Udine: "Si direbbero cent’anni di solitudine, e sono solo novanta minuti, quelli di Paulo Dybala, la cui condizione di unico sveglio tra i dormienti vale quanto un eroico sacrificio. È commovente la sua ostinazione a battersi, a suggerire triangolazioni, a sfidare il raddoppio della marcatura con dribbling brucianti, a suggerire affondi che non hanno alcuna possibilità di essere sfruttati. Poiché la Roma, tutta intera, è in trance, annichilita da un’Udinese che la trascina errabonda da destra a sinistra, e da sinistra a destra, ubriacandola con l’agonismo e la velocità del palleggio. (...) Alla fine anche l’argentino ha alzato bandiera bianca, dopo ottanta minuti di vibrante, generosa e onerosa resistenza.
(...) Mourinho deve affidarsi alla saggezza del veterano serbo a centrocampo, messo sul mercato dal Manchester United dopo cinque stagioni. Che fosse Matic il puntello ideale con cui ridurre l’incompiutezza giallorossa in questo reparto, ci sia consentito di avere qualche dubbio. Ma è giusto attendere un numero più cospicuo di partite prima di azzardare giudizi perentori. Per ora la Roma deve svegliarsi dal sonno di Udine, e il tecnico portoghese certamente conosce le parole e i gesti per scuoterla".






