Inter, Chivu: "Diouf ha dimostrato di essere da Inter. Serve il coraggio di far giocare i giovani"
Allo stadio Renato Dall'Ara, al termine del pirotecnico pareggio tra Bologna e Inter nella trentottesima giornata della Serie A 2025/26 (3-3 il risultato finale firmato dalle reti di Dimarco, Bernardeschi, Pobega, Esposito, Diouf e l'autogol di Zielinski), è intervenuto Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro ha parlato così ai microfoni della sala stampa. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW.
20.43 - Inizia la conferenza stampa di Cristian Chivu.
Su cosa pensa di poter lavorare in ritiro per inserire ulteriormente i ragazzi dell'unser 23?
"Andiamo piano, cambia tutto dall'Under 23 alla prima squadra. Siamo contenti perché Cocchi e Mosconi sono con noi dall'inizio, ma c'è bisogno di avere il coraggio di metterli dentro e farli giocare. Sono contento per Topalovic, ma anche per Diouf che ha sempre lavorato con noi e forse meritava di più, ma la vita è questa e sono certo che avrà un futuro grandioso".
In cosa è cresciuto Diouf rispetto al suo arrivo?
"Ha coraggio di andare a fare l'1vs1, vede la porta e la punta, è bravo a sterzare ed ha uno strappo importante, siamo contenti del suo percorso. La strada è lunga ma ha dimostrato di essere da Inter".
Questa coesione tra società, allenatore e pubblico è sinonimo di un'Inter capace di vincere anche nei prossimi anni?
"Il futuro non posso prevederlo, ma siamo contenti di questa stagione nella quale abbiamo alzato due trofei. Ora ci godiamo le vacanze. Voi no perché dovrete seguire il Mondiale (ride, ndr)".
20.47 - Termina la conferenza stampa di Cristian Chivu.











