Bologna, serve uno sforzo di Saputo per rendere realtà gli innesti di Ndoye e Sallai
Il Corriere dello Sport fornisce un aggiornamento sul calciomercato in entrata del Bologna, sottolineando le difficoltà che stanno attraversando i due principali uomini mercato rossoblù, Sartori e Di Vaio, e la necessità di un ulteriore sforzo economico da parte del presidente Saputo per permettere loro di raggiungere gli obiettivi di mercato prefissati.
Un po' come nel caso di Dan Ndoye (nell'immagine di copertina), attaccante esterno di 22 anni e di proprietà del Basilea, per il quale il Bologna avrebbe già raggiunto anche un'intesa sui termini contrattuali (un accordo fino al 30 giugno 2027 con opzione per l'anno successivo) ma sul quale è entrato in gioco anche il Torino, con il chiaro obiettivo - scrive il quotidiano - di provocare il rialzo del prezzo tramite asta.
E non solo, perché il discorso potrebbe essere applicabile anche a un altro calciatore che i dirigenti del Bologna vanno inseguendo, Roland Sallai del Friburgo. La prima offerta, una proposta a base prestito con l'inserimento di un diritto di riscatto a 10 milioni di euro, è stata rifiutata: i tedeschi stanno insistendo per inserire l'obbligo di far scattare l'opzione. Tutto questo nonostante l'attaccante ex Palermo stia spingendo personalmente con la sua società di appartenenza per poter cambiare casacca.






