Braga-Fiorentina 0-4, le pagelle: show di Jovic e Cabral, nei portoghesi non si salva nessuno
Risultato finale: Sporting Braga-Fiorentina 0-4
SPORTING BRAGA (di Marco Pieracci)
Matheus 5 - Pasticcia con i piedi venendo graziato dallo scivolone di Saponara. Esce male sul raddoppio, non fa una parata degna di nota.
Gomez 5 - Limita le discese sulla fascia per non lasciare scoperta la zona di competenza, concede troppa libertà a Biraghi sul vantaggio della Fiorentina.
Niakaté 4 - Pericoloso quando va a saltare sui calci piazzati, testa i riflessi di Terracciano. Distratto invece in marcatura: si addormenta su due delle tre reti viola. Imbarazzante sul poker.
Tormena 4 - Rude nei modi, per poco non finisce col mettere fuori gioco Matheus. Da censura poi l'intervento col quale lascia i compagni in dieci.
Sequeira 5 - Errore di posizionamento grave sul 2-0, guarda la palla e non sale con i tempi giusti perdendosi Saponara. Spinge male, difende peggio.
Al-Musrati 4,5 - Il duello tutto muscoli perso con Amrabat è una delle chiavi di volta della partita. Lascia sfilare colpevolmente il cross capitalizzato da Jovic. Dal 72' Castro sv
Racic 5 - Stessa struttura imponente, ma più dinamico rispetto al compagno di mediana: aggredisce tutto ciò che si ritrova davanti ma finisce presto la benzina. Dal 59' Oliveira 5 - Dentro per chiudere la falla difensiva aperta da Tormena, fa da spettatore alla giocata di Cabral.
Medeiros 5 - Meteora del nostro calcio, passato da Genova senza lasciare traccia. Non brilla nemmeno in questa serata europea. Dal 46' Bruma 5 - Accelera dimenticandosi del pallone.
André Horta 5 - Gestisce la trequarti insieme al fratello maggiore, più utile in copertura che in attacco dove non si vede proprio mai.
Ricardo Horta 5 - Gioca sotto punta partendo qualche metro dietro Abel Ruiz ma tradisce le aspettative perdendo una miriade di palloni. Dal 69' Djalò 5,5 - Poco tempo per dimostrare, resta in ombra.
Abel Ruiz 4,5 - Presenza abbastanza impalpabile al centro dell'attacco fino a poco prima della mezz'ora quando si divora un'occasione colossale. Non si riprende più. Dal 69' Banza 5,5 - Entra a partita compromessa.
Artur Jorge 4 - Come i gol presi, viene da una lunga serie positiva ma le ottime referenze vengono smentite in modo fragoroso dal campo perché la Fiorentina si dimostra nettamente superiore e il rosso Tormena amplifica difficoltà già evidenti, rendendo la qualificazione una chimera.
FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Terracciano 6 - La sua serata inizia poco oltre metà primo tempo, quando è chiamato a parare su Niakhate. Per il resto si limita a fare da spettatore, andando oltre alle sue più rosee aspettativa
Venuti 6 - La vera sorpresa dell'undici iniziale è lui al posto di Dodo, acquisto più oneroso dell'estate. Primo ammonito del match a inizio ripresa, era diffidato e mancherà al Franchi nel ritorno. Dal 68' Dodo 6 - Entra con la strada già ampiamente spianata, si destreggia in un paio di incertezze sui primi palloni poi si assesta.
Milenkovic 6 - Una sola vera, ed evidente incertezza nell'arco dei suoi novanta minuti più recupero: a fine primo tempo svirgola in area e per poco Ruiz non ne approfitta. Per sua fortuna, cestina.
Igor 6,5 - Mette una pezza sull’ingenuità di Milenkovic alla mezz'ora grazie al disturbo sulla conclusione a botta sicura di Ruiz. Tra i due centrali schierati da Italiano è quello che regala più certezze.
Biraghi 7 - Già dai primi palloni che tocca mostra una discreta propensione alla spinta sulla corsia. In una delle discese sforna il cross al bacio sulla testa di Jovic per lo 0-1, fa poi il bis su fallo laterale.
Bonaventura 6 - Solita posizione per lui, balla tra centrocampo ed attacco trovandosi spesso in possesso sulla trequarti. Non sempre protagonista come vorrebbe, contribuisce comunque con la sostanza.
Amrabat 7 - Primo tempo di livello sotto l'aspetto della quantità e della copertura delle varie zolle sul campo, la ripresa viene valorizzata dal tocco filtrante per Saponara che porta al terzo gol.
Mandragora 6,5 - Scalda il mancino al ventesimo, sfiorando l'incrocio dei pali da fuori. Presenza continua nella manovra gigliata, sulla lunga distanza si preoccupa soprattutto della legna. Dall'82' Barak sv.
Gonzalez 5,5 - L'unica nota non perfettamente intonata nella grande serata portoghese della Fiorentina. Fatica ad ergersi a protagonista nel primo tempo, nella ripresa la musica non cambia. Dall'82' Kouame sv.
Jovic 7,5 - Subito pericoloso in acrobazia ma impatta fin troppo bene. L'ispirazione apparente diventa concreta nel recupero del primo tempo con la girata aerea, ancor di più col gol della doppietta. Dal 75' Cabral 7,5 - Ha poco tempo per mettersi in mostra ma lo sfrutta come meglio non potrebbe: prima lo 0-3 inventato quasi dal nulla grazie a un gran gesto tecnico poi la doppietta per il poker.
Saponara 6,5 - Pasticcione quando Matheus gli consegna sui piedi il pallone del possibile vantaggio, più freddo e preciso nel momento di servire a Jovic l'assist dello 0-2: si fa perdonare eccome. Dall'82' Ikone 6,5 - I primi palloni che tocca sembrano denunciare della sufficienza dal linguaggio del corpo, impressione scacciata dal pallone servito a Cabral per il poker.
Vincenzo Italiano 7,5 - La frase del pre-partita sull'obiettivo di "tenere aperte le cose per il ritorno" aveva spaventato molti: falso allarme, visto come scende in campo la sua Fiorentina. Ordinata e padrona del campo, capace di colpire nei momenti giusti. Tutto un altro paio di maniche rispetto al campionato.






