Cagliari, carattere e furore: nove punti in quattro gare e ora l'Udinese
Si conclude una settimana carica di emozioni per il Cagliari di mister Fabio Pisacane. Due le vittorie conquistate in questi sette giorni, contro il Lecce alla Unipol Domus e contro l'Atalanta in quel di Bergamo. Ben sei i punti messi in cascina, per un totale di nove punti guadagnati nelle prime quattro gare. Certo, il campionato è lungo, ma per Deiola e soci risiedere momentaneamente al quarto posto in classifica è di sicuro un buon punto di partenza.
Del resto il tecnico dei sardi, dall'inizio della stagione, l'ha sottolineato più volte: il suo Cagliari è una squadra di valore e da tale deve affrontare questa Serie A, continuando a lavorare sodo per migliorare, senza mai peccare di presunzione, ma tenendo sempre la testa alta, per dimostrare di che pasta è fatto. E per ora, i suoi ragazzi, non stanno deludendo i suoi dettami. Prossimo impegno contro l'Udinese, in programma sabato prossimo.
Carattere e furore
Le richieste di Pisacane sono sempre state semplici: spendere tutte le energie per la maglia, mettendo in mostra il carattere e il furore che i colori del Cagliari richiedono. Questo è quello che i suoi uomini stanno certamente facendo vedere in campo. Nonostante l'età media giovanissima, la compagine isolana ha già trovato la quadra giusta per giocare come una veterana. Grinta e spirito di sacrificio non mancano mai e se ancora c'è qualcosa da migliorare, nel complesso dei novanta minuti non viene evidenziato particolarmente. L'atteggiamento giusto è una delle chiavi che servono per gestire questo campionato e Deiola e soci, almeno per il momento, non stanno deludendo le aspettative.
Lungo stop per Felici
Se proprio si vuole trovare la nota stonata in un Cagliari che attualmente suona soltanto melodie, quella è l'infortunio di Felici. L'esterno dei sardi, proprio nella gara contro il Lecce, ha rimediato la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Già operato a Villa Stuart, per lui (rientrato alla fine della stagione scorsa a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro) si prospetta uno stop di circa sei mesi.






