Cairo: "Juric è andato oltre nelle critiche ai tifosi. Ottimo lavoro, ma obiettivo non raggiunto"
Intervistato da TMW e dagli altri media presenti alla Triennale di Milano l'evento "La notte della C", il presidente del Torino Urbano Cairo ha fatto un bilancio della stagione appena terminata: "Abbiamo buttato via tanti punti apparentemente facili per strada, ed è un peccato. In questo triennio con mister Juric abbiamo confermato una bella solidità, ora dobbiamo cercare di fare il passo in avanti. Dobbiamo essere pronti, lucidi e rapidi a livello di scelte tra allenatore e calciomercato".
Che bilancio fa del lavoro di Juric?
"Stimo molto Juric, ha fatto un ottimo lavoro con noi. Eravamo reduci da due campionati non belli, ma con Juric siamo tornati al livello degli anni precedenti. Magari abbiamo fatto un po' meno di quanto raggiunto in passato, ma certamente è andata molto bene. Abbiamo ricreato un team e una buona squadra, con un gruppo di calciatori che è cresciuto e ha dimostrato di avere dei valori. Ci tengo a ringraziarlo perché ha sviluppato i nostri atleti, anche se non siamo riusciti a cogliere l'obiettivo che lui stesso aveva dato (ride, ndr)".
Come giudica il suo sfogo contro i tifosi?
"Juric è sempre uno molto schietto, ha detto cose che sono anche oltre. Il popolo granata va capito, è un popolo che ha un amore incredibile per la sua squadra e la sua storia. Non si può dire che ai tifosi manca l'amore per la squadra, il nostro è un popolo che vuole il rispetto per alcune cose importanti. Io stesso ho sempre accettato la contestazione, perché nei tifosi vedo grande amore per la squadra, per i colori e anche per il presidente. È un modo per spingerti a fare di più".
Cosa chiederà a mister Vanoli?
"Non parlo di giocatori o allenatori che oggi sono tesserati per altre squadre. Faccio i complimenti a mister Vanoli per la cavalcata quest'anno e dell'anno scorso, ma rispetto il Venezia e non posso quindi dire altro se non bentornati in Serie A".
Che ne sarà di Buongiorno?
"Siamo contenti di lui, ha fatto un grande campionato ed è andato al di sopra delle sue qualità. Si è sentito molto responsabilizzato, il fatto di esser voluto rimanere a tutti i costi l'ha caricato di una responsabilità maggiore secondo me. Ha fatto fin da subito partite strepitose, non lasciando spazio a nessun attaccante. Sono veramente contento di lui e della squadra intera".
Quanto costa?
"Buongiorno è con noi, è un nostro giocatore, è con noi fino al 2028. Io me lo godo, non è mia intenzione venderlo".
Quanto è stato importante Juric per la crescita dei vostri difensori?
"Juric col suo gioco difensivo fatto nella metà campo avversaria, giocando molto alti, ha fatto crescere i nostri difensori come Bremer, Schuurs, Buongiorno e altri ancora. Da parte sua ho visto una buonissima attitudine a prepararli dal punto di vista della protezione della porta".
Acquisterà una grande punta al nuovo allenatore?
"Noi una grande punta ce l'abbiamo già, che è Zapata. E abbiamo una punta come Sanabria, che l'anno scorso ha fatto 12 gol. Non credo che ci sia da promettere nulla, il polo granata ama i risulta e fatti, non le chiacchiere. Dobbiamo scegliere bene l'allenatore e i giocatori, facendo le cose giuste. Poi il campionato dirà se le cose che abbiamo fatto sono le cose giuste".






