Calafiori: "Volevo seguire poco il Mondiale. Semifinali e finale però non potevo perdermele"
La Premier League è sempre più a tinte azzurre. Con l'arrivo di Marco Palestra, aumentano i calciatori provenienti dall'Italia che giocano nel campionato inglese, come spiega lo stesso Riccardo Calafiori, difensore dell'Arsenal, a Sky Sport: "Questo mi fa molto piacere. Con Sandro (Tonali, ora al Tottenham, ndr) sarà un bel derby: spero naturalmente di vincerli entrambi. Mi fa piacere averlo nella stessa città, anche se difendiamo colori completamente opposti. Faccio un grande in bocca al lupo a lui, a Palestra e a tutti i nuovi arrivati. In fondo mi sento un po' meno solo".
Il Mondiale
Senza l'Italia, Calafiori ha spiegato come ha vissuto la rassegna iridata: "In modo particolare. Ero impegnato e, in parte, avevo anche deciso di seguirlo poco. Però le semifinali e la finale non potevo perdermele, soprattutto perché c'erano tanti miei compagni. È stato molto emozionante. Mi sono immedesimato in loro e sono davvero contento per quello che hanno vissuto. Mi ha dato anche tanta carica e speranza di riuscire, un giorno, a qualificarmi con l'Italia per una grande competizione. Le altre due partite che ho visto le ho seguite una a Buenos Aires e una a Rio. È bellissimo vivere il calcio lì: anche se non vuoi guardare una partita, finisci comunque per seguirla perché è ovunque. Mi piacerebbe ritrovare anche in Italia quella stessa passione".
Gli obiettivi
Calafiori conclude con i traguardi che si è prefissato: "A livello personale il mio obiettivo è sempre lo stesso: riuscire a essere disponibile per tutta la stagione. Se ci riuscirò, potrò essere davvero importante per la squadra. Lo so io e lo sanno anche gli altri. Tutto il resto arriverà di conseguenza. Come squadra, invece, spero che questo sia solo l'inizio di un ciclo importante. Abbiamo ancora tanti trofei da conquistare e l'obiettivo è almeno eguagliare quanto fatto nella scorsa stagione, se non riuscire a fare ancora meglio".






