Carboni: "In Spagna se un ragazzo fa un tunnel lo applaudono. In Italia li vietano"
La Spagna si è laureata campione del Mondo per la seconda volta nella sua storia. A 16 anni di distanza dalla prima volta. In questo lasso di tempo, il confronto con l'Italia negli ultimi 18 anni è impietoso: 6 trofei a uno per la Roja. Amedeo Carboni, che è stato giocatore per 9 anni del Valencia e in seguito dirigente del club iberico, spiega a Repubblica:
"Loro più coraggiosi? No, semplicemente più coerenti. Hanno quell'idea di calcio, vedono un ragazzo con qualità e lo mandano in campo. Loro applaudono un ragazzino che fa un tunnel, noi li vietiamo. Loro lavorano sulla tecnica, noi insegniamo la tattica anche ai giovanissimi. Non esistono più le ali. Una volta se scartavi quattro avversari eri il più bravo, ora all'esterno chiedono di fare tutta la fascia. Così il talento - che c'è - lo buttiamo".






