Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Cataldi, Felipe Anderson e Jovane Cabral: le risposte convincenti di Udine

Cataldi, Felipe Anderson e Jovane Cabral: le risposte convincenti di Udine TUTTOmercatoWEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
autore
Riccardo Caponetti
martedì 22 febbraio 2022, 08:30Serie A

Il passo falso era dietro l’angolo, la Lazio però l’ha evitato. Ha camminato per le strade di Udine con attenzione per non incorrere in spiacevoli incontri. Ed è tornata a Roma con un punto che smuove poco la classifica ma aumenta, di tanto, le certezze e la fiducia del gruppo biancoceleste, orfano domenica sera di 5 titolari: Acerbi, Leiva, Lazzari, Luis Alberto e Immobile. Più un sesto, Pedro, che ha dovuto alzare bandiera bianca al 23’ per un infortunio alla caviglia: gli esami hanno evidenziato una tendinite all’altezza della tibia, da capire ancora gli effettivi tempi di recupero.

Con queste (pesanti) assenze, Sarri aveva gli uomini contati. E in campo sono scesi giocatori che, dopo una prima parte di stagione convincente, stavano attraversano un (lungo) momento di calo. Da loro Sarri si aspettava risposte, segnali, e li ha ottenuti. Perché Felipe Anderson, che non segnava in campionato dal 16 ottobre contro l’Inter, ha acceso l’interruttore in modalità ‘fenomeno’ e si è caricato la squadra sulle spalle. Perché Cataldi, tornato dietro a Leiva nelle gerarchie, ha tenuto bene il campo per 90’, dando equilibrio, rapidità e qualità alla manovra biancoceleste.

Il Comandante biancoceleste può abbozzare un sorriso anche su Jovane Cabral. L’esterno capoverdiano, arrivato nell’ultimo giorno di mercato, aveva esordito negli ultimi minuti giovedì scorso a Oporto. Domenica invece è subentrato a Pedro al 23’ e, nonostante abbia giocato in un ruolo non suo (centravanti) e sia entrato a freddo, ha fornito una prova interessante, da non sottovalutare: idee, dribbling, giocate e uno spirito di applicazione da elogiare. D’accordo, la forma fisica latita, ma in vista del rush finale di campionato può essere un’altra risorsa in più: sicuramente lo sarà giovedì contro il Porto, quando mancheranno Zaccagni e Pedro. Immobile recupera: non sarà al meglio, ma giocherà.

Fonte Dall’inviato a Roma
Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile