Como, niente Couto: troppi nodi con il Borussia Dortmund per la formula dell'affare
Kaiki e Milla sono ufficialmente i primi due colpi estivi del Como. Fabregas così accoglie il terzino sinistro brasiliano e il centrocampista spagnolo, che andranno a coprire gli addii di Alberto Moreno e Sergi Roberto. Per competere nella Champions League però serve ancora coprire delle caselle vuote, soprattutto nel ruolo di difensore centrale. D'altronde Diego Carlos chiedeva un ingaggio fin troppo elevato per rimanere sulle rive del Lago.
Se Trevoh Chalobah è una pista momentaneamente più fredda di Oumar Solet con l'Udinese, filtra pessimismo invece per un vecchio obiettivo sulle corsie esterne. Infatti sembrava vicino l'arrivo di Yan Couto, profilo che era stato valutato con attenzione dalla dirigenza lariana per rinforzare la rosa a disposizione di Cesc Fabregas.
Nelle ultime ore, tuttavia, la trattativa ha subito una brusca frenata. Il terzino brasiliano, classe 2002, è stato bloccato dal Borussia Dortmund: al netto delle conversazioni tra le parti, il Como non ha trovato l'accordo economico con la società di Bundesliga per l'ingaggio del giocatore. Distanza evidente e una delle insidie già anticipate settimane fa, in merito alle complicazioni sulla formula del trasferimento.
Ergo, i gialloneri non intendono perdere il controllo dell'ex City, perciò niente cessione a titolo definivo o prestito con obbligo di riscatto. Couto per ora resta dov'è, mentre il club lombardo dovrà guardarsi attorno per trovare una nuova e valida opzione per il binario destro.






