Como, non c'è pace: si fa male pure Liberali. Almeno Kean può tornare a breve
Alle volte il destino è credule, altre la sventura ti colpisce quando meno te lo aspetti. Il Como ultimamente sta riempiendo l'infermeria di infortunati, quando invece inizialmente dopo la sosta nazionali era tornato acciaccato il solo Moise Kean. Cesc Fabregas ha dovuto fare i conti con lo stop di Assane Diao, oltre che del recente ko di Trevoh Chalobah. Sembrava che Jesus Rodriguez fosse l'ultimo imprevisto in casa dei lariani, ma nelle ultime ore si è fermato un altro giocare.
Cos'è successo
Si tratta di Mattia Liberali. Il classe 2007 arrivava da un momento di fiducia importante, dopo il primo gol firmato in Serie A contro la Fiorentina domenica scorsa al Franchi: una perla di autentica bellezza, a giro e a battere David de Gea. Peccato che il fantasista originario di Lissone si sia dovuto fermare durante il riscaldamento, dopo pochi minuti dall'ingresso sul prato del Sinigaglia: un problema allo stinco ha messo fuori causa il giocatore, per questo è finito in panchina contro il Manchester United in Champions League ieri. Le prossime ore saranno cruciali per apprendere l'entità effettiva dell'infortunio, ma potrebbe anche essere stata una mossa precauzionale per preservare Liberali.
Quando tornano gli indisponibili
Il bicchiere mezzo pieno, quantomeno, dà una notizia importante: il primo giocatore a tornare a disposizione di Cesc Fabregas sarà Kean. Il centravanti italiano finora ha saltato quattro partite (Roma, Feyenoord, Fiorentina e Manchester United) per un fastidio alla tibia presentatosi nel corso del match contro il Belgio, ma sabato (24 ottobre) contro il Sassuolo potrebbe finalmente rientrare in campo per sfidare il Sassuolo in campionato. Dopodiché, in ordine cronologico, Chalobah avrà minimo due settimane di stop, ossia 4/5 partite fuori: si rivedrà tra la gara col Venezia e la trasferta dal Lens in Champions. Diao nel migliore dei casi si rivedrà contro l'Inter, altrimenti al termine della sosta di novembre per ragioni di cautela. Infine Rodriguez, reduce da un infortunio di due mesi circa e chissà se potrà farcela in tempo per il big match di San Siro contro il Milan.






