Corsa scudetto e futuro, incertezza per gli attacchi
Attacco allo scudetto. Sono i reparti avanzati ad avere di base la responsabilità di cercare di capitalizzare le speranze e le aspettative tricolori delle contendenti, e sono inevitabili di conseguenza le valutazioni che li vanno a coinvolgere prendendo in esame le individualità che più li rappresentano. Poche certezze tra presente e futuro, a partire dal Milan e dalle valutazioni legate a Zlatan Ibrahomovic. Lo svedese è il leader del progetto ma le sue condizioni fisiche non gli stanno consentendo di avere quella continuità di impiego che sarebbe fondamentale per Pioli come alternativa a Giroud. Sarà lui a decidere il proprio destino, ma intanto i rossoneri lavorano per rafforzare il reparto con idee low cost ed affidabili alla Origi. In casa Napoli l’apprensione è tutta per Osimhen e le sue condizioni fisiche in vista della gara contro la Fiorentina: il nigeriano ha rassicurato tutti per il suo impiego nel weekend ma intanto in vista dell’estate le sirene dei top club continuano a riecheggiare.
Un sacrificio non è da escludere a priori. Esattamente come nel caso dell’Inter: Lautaro Martinez è il giocatore più rappresentativo ed iconico dei Campioni d’Italia nella difesa del titolo e la volontà sarebbe quella di non rinunciarvi anche a fronte di proposte importanti in estate. La suggestione Lukaku è poco più che tale al momento viste le difficoltà economiche che l’operazione rientro andrebbe a comportare a livello di sostenibilità. Le alternative sono note, ma intanto servono i gol che sono mancati nella fase chiave della stagione. Prima di ogni valutazione legata al domani, il futuro da perseguire è quello di oggi. Per tutte e tre.






