La Roma voleva un esterno, D'Amico: "Summerville, Leweling, Luiz Henrique… ecco com'è andata"
La Roma, fin dall'inizio del mercato, ha cercato un esterno sinistro d'attacco da aggiungere alla rosa di Gian Piero Gasperini. Senza però riuscire a chiudere la trattativa giusta. Il ds Tony D'Amico in conferenza stampa ha parlato dei vari nomi usciti in questa sessione di calciomercato:
Perché la Roma non ha preso l'esterno sinistro?
"Negli ultimi giorni avevamo individuato 2-3 profili giusti, quelli che erano i giocatori che pensavamo potessero sostenere il gruppo. Semplicemente per vari motivi non siamo riusciti a chiudere le operazioni. Leweling era praticamente chiusa sia con lo Stoccarda che col giocatore, poi lui ha avuto un ripensamento e ci siamo fermati. C'erano altri giocatori ma non ci convincevano".
Cosa ha bloccato l'operazione Luiz Henrique?
"Ci sono state delle problematiche che ci hanno impedito di portare a termine l'operazione. Avevamo l'accordo con lo Zenit e col ragazzo, ma per problematiche tecniche non siamo andati avanti. Per questo devi essere pronto a trovare alternative".
Perché si è scelto di andare su Castro una volta perso Summerville?
"Quando eravamo su Summerville eravamo anche su Castro, su Molina... Poi ad un certo punto ti devi rendere conto di poter chiudere una trattativa. Eravamo forti su Summerville ma anche su Castro, lì è diventata una questione di tempi. Poi siamo riusciti a chiudere Mora, mentre non siamo riusciti a chiudere Leweling, Luiz Henrique o gli altri nomi emersi che erano veri".






