Cremonese, Alvini: "Abbiamo sporcato la partita. Milan e Napoli sono devastanti"
Massimiliano Alvini, allenatore della Cremonese, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo lo 0-0 contro il Milan: "Il punto che ottieni contro il Milan, frutto di sacrificio e idee, è importante, ti dà qualcosa, ma poi devi valorizzarlo venerdì e questo è importante per noi. Nelle ultime 10 partite abbiamo fatto 7 pareggi, abbiamo perso solo con Napoli, Lazio e Sampdoria. Il nostro cammino è particolare, ma la squadra è tosta. Oggi abbiamo sporcato la partita al Milan, ma va valorizzata nella prossima".
Sta allungando la rosa.
"Giocando venerdì ad Empoli siamo un po' penalizzati, è logico che devi provare, dare una freschezza diversa. Ho fatto questa scelta che a qualcuno non è piaciuta all'inizio, ma ha pagato. Sono contento per come l'hanno interpretata i ragazzi, il merito va a loro".
È stato più semplice del previsto fermare il Milan?
"No, non è stato assolutamente facile. Il Milan ha avuto le sue occasioni, è stato anche grande Carnesecchi con qualche parata, ci abbiamo messo del nostro nel mandarli sull'esterno ed andare poi a duello, là dove non potevano avere superiorità. La squadra è stata brava nella lettura a sporcare volutamente la partita. Grande merito ai calciatori e alla bravura di Carnesecchi quando il Milan è venuto fuori con la sua qualità".
Ha dato una spiegazione alla sua classifica?
"Impazzisco, la Cremonese ha pareggiato 7 volte nelle ultime 10 ed ha perso solo 3 volte. Con la Samp l'avete vista... Ho una spiegazione molto chiara a questo e stiamo lavorando, non siamo stati bravi a incidere lì: siamo partiti aggressivi, facendo duelli in campo aperto. Quando hai 23 ragazzi stranieri, proiettati nel campionato italiano dove ti giochi partite diverse, l'adattamento non è stato facilissimo all'inizio. Il secondo gol preso con Salernitana è un difetto nostro, una lettura sbagliata perché la palla andava calciata in tribuna, così forse ci applaudivano in Italia. Volevamo giocare e abbiamo preso gol, questo è un difetto che abbiamo avuto, ci stiamo lavorando".
Grande lavoro anche dei due attaccanti.
"I due attaccanti nel primo tempo hanno lavorato tantissimo nel cercare di tappare le giocate dentro al campo a Bennacer e Tonali. Tonali e Brahim poi sono andati dentro senza palla in verticale e avevamo bisogno di letture importanti, dovevamo essere bravi in quelle situazioni dove il Milan è devastante. La catena di sinistra senza Theo e Leao ci ha avvantaggiato, con loro è la più forte del mondo. Siamo stati bravi a fare la partita che volevamo fare".
Deve cambiare qualcosa dal punto di vista realizzativo.
"Perfettamente d'accordo. Il recupero di Dessers per noi è fondamentale, Afena-Gyan è un giovane importante, ma ha bisogno di un percorso di miglioramento e ce lo aspettiamo. Dobbiamo migliorare assolutamente la fase offensiva, ma anche quella difensiva perché abbiamo preso più gol di tutti. La salvezza passa nel miglioramento dei duelli, siamo vivi e ci vogliamo stare fino alla fine per riuscire a salvarsi. Sono certo che ce la giocheremo".
Chi l'ha impressionata di più tra Milan e Napoli?
"Devo essere sincero, la partita l'abbiamo tenuta in vita fino all'80' con il Napoli. In linea di massima è stata la stessa di oggi, è logico che l'abbiamo persa per un errore nostro, ma sono due grandi squadre. Il Napoli ora è devastante, ha vinto 10 partite di fila con quella padronanza, ha 38 punti e c'è solo da dire bravi a Luciano e ai giocatori. Il Milan sta facendo un campionato straordinario, la differenza è che il Napoli sta facendo qualcosa di straordinario non solo in Italia. Tanto di cappello a loro".






