Da oggetto misterioso a dopo-Perisic, per la prima volta Robin Gosens ne ha giocate due di fila
Robin Gosens non è più un oggetto misterioso, o almeno questa è la speranza dei tifosi nerazzurri. "Sto bene, è la prima volta che faccio due partite (da titolare, ndr) di fila. Il mister mi sta dando continuità e io voglio ripagare questa fiducia sul campo", sono state le dichiarazioni del laterale tedesco prima della gara di ieri contro il Lecce terminata 2-0. Una prova da 7 in pagella, che su TMW abbiamo analizzato così: "Seconda consecutiva da titolare: è la prima volta in questa stagione e la fiducia ha un buon effetto. Sgroppa a sinistra, è lui a iniziare e portare avanti l'azione dell'1-0 nerazzurro. Il 5 marzo 2023, a quasi un anno dal suo arrivo, forse l'Inter ha fatto un ottimo acquisto".
Dopo essere stato a lungo sul piede di partenza, il classe 1994 sta iniziando finalmente a ripagare così l'investimento da oltre 25 milioni di euro di Suning per raccogliere l'eredità pesantissima di Ivan Perisic. Come? Con un Gosens (quasi) in formato Atalanta, che sta sfruttando l'infortunio di Dimarco e sta progressivamente prendendo il controllo dell'out mancino. Con la speranza che le 32 presenze stagionali, ma soprattutto i 1.106 minuti giocati finora con due reti segnate, siano destinati ad aumentare di domenica in domenica. Robin Gosens oggi è l'arma in più di mister Inzaghi.






