Gosens: "Arrivare allo Schake è come chiudere un cerchio. È la mia squadra del cuore"
Nel corso dell'intervista rilasciata a Sky, Robin Gosens parla dell'emozione nell'indossare la maglia dello Schalke, sua squadra del cuore:
"Il mio percorso è nato qui allo Schalke. Mio papà mi portava allo stadio, ricordo che vidi la prima volta i giocatori e da lì sono cambiato. E ho detto a mio padre: 'Anch'io voglio fare come loro'. Così è nato il mio amore per il calcio".
Sulla scelta di tornare in Germania
"Da una parte era un obiettivo, l'occasione per chiudere un cerchio. Certo, in Italia mi trovavo benissimo e a un certo punto l'obiettivo si allontanava. Ma quest'estate le cose si sono messe insieme e il destino ha voluto che arrivassi qui. Sono felice".
Su Dzeko, col quale si è ritrovato allo Schalke dopo l'esperienza a Firenze
"Abbiamo parlato tantissimo, ha provato a convincermi a venire. Ora ho chiamato io lui per convincerlo a restare un altro anno. Sono contento, perché Edin è un campione e una persona strepitosa. Sono grato che posso fare un altro anno nella mia squadra del cuore con lui".
Sulle reazioni della famiglia al suo arrivo allo Schalke
"Qualcuno ha pianto, gli altri erano solo felicissimi. Non è solo una cosa che riguarda me ma la mia famiglia, la famiglia di mia moglie. Gran parte tifa Schalke e vedere un loro familiare giocare per questa squadra è emozionante".






